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Colonne di annessina: la tecnica che seleziona gli spermatozoi

Redacción TopDoctors

alle ore 14:54h

Gli esperti di Medicina Riproduttiva del Centro Medico di Riproduzione Assistita (CREA) di Valencia hanno presentato l’ultima novità in fatto di riproduzione assistita per pazienti affetti da DNA spermatico frammentato. Si tratta di una tecnica conosciuta come “colonne di annessina”, che permette di selezionare gli spermatozoi eiaculati con probabilità maggiori di avere un DNA intatto e che, quindi, daranno vita ad embrioni sani.

 

 

Il DNA spermatico frammentato

 

Secondo il Dottor Miguel Ruiz Jorro, i pazienti affetti dalla patologia del DNA spermatico frammentato presentano rotture o lesioni nel materiale genetico degli spermatozoi, prodotte a causa dell’ossidazione delle membrane.  Queste lesioni rendono quasi del tutto inutili i trattamenti convenzionali di riproduzione assistita e aumentano il rischio di aborto.

 

Le colonne di annessina

 

La tecnica delle colonne di annessina è sicura ed efficace, in quanto permette di selezionare gli spermatozoi con DNA intatto, assicurando una maggiore probabilità di originare un embrione sano, una maggiore capacità di impiantazione e uno sviluppo evolutivo normale. Secondo il Dott. Ruiz Jorro, il 60% delle coppie che si sottopongono a questo metodo riescono a diventare genitori.

 

La tecnica consiste nella selezione immunogenetica degli spermatozoi, attraverso l’utilizzo di un campo magnetico. Il metodo sfrutta il fatto che gli spermatozoi con DNA frammentato presentano una molecola sulla loro superficie alla quale si uniscono le annessine: gli spermatozoi con questa particolare impronta sulla loro superficie vengono catturati da un campo magnetico, mentre quelli non trattenuti all’interno della colonna vengono utilizzati per fecondare l’ovulo della coppia.

 

Vantaggi rispetto alle altre tecniche

 

Questa tecnica è più sicura e facile rispetto ai metodi tradizionali, ad esempio la fecondazione in vitro, che selezionano gli spermatozoi aspirandoli direttamente dai testicoli. Tecniche di questo tipo sono moleste per i pazienti, in quanto si deve effettuare una biopsia testicolare e si realizza una selezione non specifica. Si ottengono, infatti, spermatozoi più immaturi di quelli che si otterrebbero con un campione di sperma e che presentano maggior rischio di aneuplodia (un numero superiore di alterazioni cromosomiche, che danno origine ad embrioni con alterazioni genetiche).

 

Al contrario, con la tecnica delle colonne di annessina aumentano significamene le probabilità di rimanere incinta e di avere embrioni geneticamente sani. 

* Tradotto con Google Translator. Preghiamo ci scusi per ogni imperfezione

Fonte: Dr. Miguel Ruiz Jorro

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