Utilizziamo cookies propri e di terzi per offrire una miglior esperienza e un miglior servizio. Utilizzando questo sito ne accetta l'uso.ContinuarePolitica dei cookies

 

Il laser prostatico: un trattamento di successo

Redacción TopDoctors

alle ore 18:07h

Con la collaborazione del Dott. Gilberto Chechile Toniolo di Barcelona.

 

Attualmente il laser prostatico è il trattamento chirurgico più avanzato ed efficace per il trattamento delle patologie benigne legate alla prostata. Il nostro esperto in Urologia ci parla dei vantaggi che derivano da questo tipo di tecnica innovativa nel campo chirurgico

In cosa consiste il laser prostatico?

Il laser prostatico consiste nell’applicazione di energia ad alta intensità che colpisce il tessuto prostatico ad una temperatura di 400 gradi mediante uno strumento che passa attraverso l’uretra. In questo modo il tessuto viene vaporizzato, ovvero si trasforma in vapore acqueo e ceneri residue. La resezione della prostata mediante laser presenta minori complicazioni rispetto alle tecniche tradizionali. Poiché la penetrazione del laser sulla pelle è di 2 mm, in questo modo vengono evitate lesioni agli organi vicini e fenomeni di incontinenza urinaria o sanguinamento.

 

Per quali tipo di patologie è raccomandato l’uso del laser prostatico?

Generalmente, a livello prostatico, il laser si utilizza per le patologie benigne. Permette la riduzione delle dimensioni della prostata e lo svuotamento interiore dell’organo grazie al quale viene migliorata la minzione. Il laser prostatico consente di trattare pazienti che non possono essere operati mediante le tecniche convenzionali, come quelli affetti da problemi di coagulazione, problemi respiratori, cardiaci e quei pazienti che, per motivi religiosi, non accettano le trasfusioni di sangue.  Inoltre, anche i pazienti affetti da tumore alla vescica possono sfruttare questa tecnica chirurgica.

 

Quali sono i vantaggi del trattamento con laser prostatico?

I vantaggi consistono in una minor incidenza delle complicazioni: per esempio, vi è una minore perdita di sangue, tant’è che durante l’intervento chirurgico alla prostata con laser non è necessario creare riserve di sangue, come accade per la chirurgia convenzionale. Inoltre, il recupero post-operatorio è molto rapido: il soggetto operato riesce a recuperare in tempi ridotti in modo da tornare a svolgere le attività quotidiane e, come già accennato, gran parte dei sintomi associati a tale operazione sono di minore entità rispetto a quelli legati alla chirurgia convenzionale.

 

Articolo redatto con la collaborazione del Dott. Gilberto Chechile Toniolo di Barcelona, specialista in Urologia.

Articoli collegati

PRENOTA ON-LINE

Possibilità di finanziamento