Utilizziamo cookies propri e di terzi per offrire una miglior esperienza e un miglior servizio. Utilizzando questo sito ne accetta l'uso.ContinuaPolitica dei cookies

 

In cosa consiste la chirurgia di femminilizzazione

Redacción TopDoctors

alle ore 13:53h

 

Al giorno d’oggi, grazie alle tecniche mediche avanzate, per qualsiasi donna è relativamente facile rivolgersi ad un chirurgo per modificare alcuni aspetti del proprio corpo. E se, invece, per svariati motivi, un soggetto maschile decida di voler modellare il proprio corpo secondo canoni femminili? Ci risponde il nostro esperto in Chirurgia Plastica e Estetica

In cosa consiste la chirurgia della femminilizzazione?

Esiste un procedimento complesso definito “femminilizzazione” che richiede tempi lunghi e costi elevati. Il processo della femminilizzazione è una terapia indicata per qualsiasi paziente che voglia rendere i propri tratti facciali e alcune zone del corpo più simili a quelli femminili. Prima di qualsiasi trattamento fisico viene realizzato uno studio medico specifico per il paziente per cui si analizzano le varie possibilità, dalla terapia più semplice a quella più complessa. Generalmente, la femminilizzazione viene iniziata molto presto mediante studi psicologici e ormonali e solo in seguito si verificano i primi cambiamenti evidenti: vengono utilizzati filler facciali permanenti o riassorbili per addolcire e modellare tratti marcati del viso e del corpo o si sfrutta la blefaroplastica delle palpebre inferiori per ‘tirare’ le zone intorno agli occhi, così come il lifting del sopracciglio. Un intervento chirurgico comune è l’estrazione della cartilagine tiroidea per modellare il pomo d’Adamo: in tal caso si possono utilizzare protesi o filler.

 

Trattamenti chirurgici più invasivi

Nell’ambito della chirurgia plastica, le operazioni più diffuse sono la mastoplastica e la liposuzione, sia per uomini che per donne. Tra questi, quelli più richiesti sono la mastoplastica additiva e il rimodellamento del seno (mastopessi). Altri trattamenti, seppur meno diffusi, riguardano l’aumento dei glutei (gluteroplastica) mediante protesi e/o grasso autologo previa liposuzione in alcune zone del corpo. Inoltre, è possibile valutare l’estrazione della 11esima e 12esima costola al fine di migliorare esteticamente la vita e la zona lombare della schiena. Nella maggior parte dei casi, l’intervento finale al termine di tutti i trattamenti sopra citati riguarda proprio il cambio di sesso del soggetto.

 

Quali risultati aspettarsi dalla femminilizzazione?

In un alta percentuale di soggetti, se si incomincia il processo di femminilizzazione nel momento giusto, i risultati ottenuti sono sorprendenti.

Articoli collegati

PRENOTA ON-LINE

Possibilità di finanziamento