Allergia alimentare: le diverse cause e i vari fattori influenti

Autore: Top Doctors®
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Editor: Top Doctors®

Non si conoscono le cause specifiche di un’allergia alimentare, ovvero non sono chiari i reali motivi per cui una persona risulti allergica ad un alimento. Esistono varie cause che fanno sì che l’organismo riconosca alcuni prodotti come dannosi provocando una reazione anormale, di tipo difensiva, come la risposta allergica. L’esperto in Allergologia ci illustra i sintomi e i trattamenti dell’allergia alimentare

In un’allergia alimentare influiscono fattori come l’introduzione tardiva di alcuni alimenti durante l’infanzia, la maniera di cucinare o l’esistenza pregressa di allergie.

 

Alimenti che provocano allergia

Gli alimenti che producono allergia alimentare con maggiore frequenza variano a seconda della zona geografica di residenza e dell’età dei soggetti. Durante il primo anno di età, il latte è la principale causa di allergia alimentare. Anche l’allergia all’uovo si manifesta con più frequenza durante i primi mesi d’età e a partire dai 4 anni vengono incorporati altri alimenti come il pesce, frutta secca, legumi e frutta. Nell’area mediterranea, a partire dai 10-12 anni d’età, il gruppo degli alimenti che causa allergia con maggior frequenza è quello della frutta rossa. Se una persona allergica ingerisce un alimento per il quale l’organismo ha sviluppato una reazione allergica, i sintomi possono variare dal semplice prurito di una particolare zona del corpo fino alla massima reazione, ovvero lo shock anafilattico che può portare persino alla morte. Le reazioni possono manifestarsi sotto forma di sintomi cutanei, respiratori o circolatori.

 

Trattamento dell’allergia alimentare

Evitare di assumere alimenti che causano allergia rappresenta il miglior trattamento. Nel caso in cui si soffra di allergie a determinati alimenti come frutta secca o crostacei, si consiglia di portare con sé siringhe precaricate di adrenalina che può essere somministrata, autonomamente o con l’aiuto dei familiari, nel momento in cui si presentano i sintomi peculiari dell’allergia dopo aver ingerito un alimento. Nel caso di latte o uova, è in via di sperimentazione un nuovo processo definito induzione della tolleranza orale; viene praticata nei bambini con più di 4 anni nei quali la risoluzione spontanea dell’allergia agli alimenti è poco probabile. La terapia dell’induzione consiste nel somministrare quantità crescenti di alimento per il quale il soggetto risulta allergico, consumandolo regolarmente fino a sviluppare una vera e propria tolleranza.

 Redazione di Topdoctors

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