Chirurgia di Mohs per eliminare i tumori della pelle

Autore: Top Doctors®
Pubblicato: | Aggiornato: 14/11/2018
Editor: Top Doctors®

Il nostro medico specializzato in dermatologia spiega in quest’articolo i dettagli della chirurgia di Mohs, effettuata per curare i tumori della pelle più recidivi

In cosa consiste il trattamento della chirurgia di Mohs?

La chirurgia micrografica di Mohs, chiamata anche Chirurgia di Mohs, è una tecnica che prevede la rimozione di tumori della pelle in modo sicuro e con un indice molto elevato di successo. Questa consiste in una chirurgia di rimozione svolta in varie tappe finché non viene rimosso completamente tutto il tumore analizzando ogni parte al microscopio.

Questa tecnica fornisce elevati risultati per la cura dei tumori rispetto alle altre chirurgie convenzionali come radioterapia, fotodinamica o laser. La tecnica si svolge mediante la rimozione del tumore sezionato in piccole parti che sono poi colorate per essere identificate con un criostato al microscopio. Se appaiono cellule tumorali, allora è possibile identificare quali saranno le lesioni provocate dal tumore. Il chirurgo può così vedere con esattezza dov’è situato il tumore, e successivamente verrà rimossa solo la parte dove si trova il tumore. In una seconda parte dell’operazione si esegue esattamente la stessa cosa, rimuovendo una parte del tumore e analizzandolo al microscopio. Se anche in questo caso il tumore non è stato completamente rimosso, si passa alla terza parte della chirurgia, dove finalmente è possibile concludere la chirurgia di Mohs.

Quando è necessario ricorrere alla chirurgia di Mohs?

La chirurgie di Mohs è particolarmente indicata nei casi di tumori maligni e recidivi perché persistono dopo la prima operazione. Inoltre è indicata per quei tumori i cui i margini non sono ben definiti e non si vedono in modo chiaro. Hanno quindi bisogno di subire un altro tipo di operazione, diverso dalle operazioni convenzionali.

La chirurgia di Mohs deve essere eseguita nel caso in cui i tumori sono problematici, a causa della loro localizzazione e pericolosità, come ad esempio nel caso delle labbra.

Come bisogna trattare la ferita?

A seconda della ferita le procedure saranno diverse. In molte occasioni se la ferita è piccola e superficiale può guarire da sola. Se la ferita è estesa è necessaria un’iniezione cutanea. Nella maggior parte dei casi però la ferita si chiude spontaneamente.

 Redazione di Topdoctors

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