Come eseguire l’autopalpazione del seno

Autore: Prof. Giorgio Ghilardi
Pubblicato:
Editor: Top Doctors®

L’autopalpazione è fortemente consigliata per verificare la presenza di anomalie del seno, come masse e noduli. È, quindi, una delle forme di prevenzione del tumore al seno più importanti, che la donna può tranquillamente effettuare a casa propria. Il Prof. Giorgio Ghilardi, esperto in Chirurgia Generale a Milano, ci spiega si esegue questo autoesame

 

 

1) Quali sono i particolari a cui stare attente durante l’autoesame del seno?

Innanzitutto, l’autoesame inizia con l’auto-osservazione. Bisogna mettersi in piedi davanti ad uno specchio, a torace nudo, e porre particolare attenzione alla simmetria delle mammelle, alla regolarità dei contorni, alla forma e alla colorazione dei capezzoli e delle areole.

L’osservazione va eseguita prima con le braccia lungo il corpo, poi con le braccia sollevate al di sopra della testa, sia di fronte che di profilo. I particolari da notare sono:

  • Cambi nella consistenza della pelle;
  • Perdite dai capezzoli;
  • Un strana pienezza o increspature nei seni;
  • Anomale rientranze dei capezzoli.

 

2) Come si effettua l’autopalpazione?

L’autopalpazione del seno si esegue sia in posizione eretta che in posizione supina. Il braccio del lato da esaminare va portato al di sopra della testa e con l’altra mano, a dita unite, bisogna toccare delicatamente tutta la mammella. Si può procedere in 3 modi:

  • Partire dall’areola e, con movimenti concentrici, raggiungere la periferia.
  • Partire dalla periferia e far scorrere le dita verso l’areola più volte, in modo da controllare tutti i settori della mammella;
  • Procedere dall’alto in basso e dal basso all’alto fino a controllare ogni settore della mammella.

Naturalmente, la stessa operazione va ripetuta per entrambi i seni.

Successivamente, l’operazione va ripetuta con le stesse modalità in posizione supina, sempre tenendo il braccio del lato del seno da esaminare al di sopra della testa.

 

3) Ogni quanto va eseguita l’autopalpazione?

L’autopalpazione andrebbe eseguita ogni due mesi, dai 20 anni di età in poi. È preferibile effettuarlo due o tre giorni dopo il termine delle mestruazioni, quando il seno non è più gonfio a causa del ciclo.

Anche nel caso in cui non si dovessero trovare anomalie, è sempre consigliabile effettuare una visita senologica almeno una volta all’anno.

 

Editor Karin Mosca

Prof. Giorgio Ghilardi
Chirurgia generale

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