Il controllo della gravidanza

Consigli e suggerimenti per vivere al meglio la gravidanza

Autore: Top Doctors®
Pubblicato: | Aggiornato: 01/08/2018
Editor: Top Doctors®

 

La gravidanza è uno dei momenti più belli nella vita di ogni donna. Al fine di non renderla problematica, il nostro esperto in Ginecologia e Ostetricia consiglia come comportarsi durante questi mesi

Visite ed ecografie

Il corretto controllo della gravidanza deve avvenire nei tempi giusti, periodicamente, in maniera completa e qualitativamente approfondita. Per tale motivo, occorre che la prima visita si realizzi prima della decima settimana e si raccomandano, in media, 7-10 visite durante il periodo di gestazione. Durante la prima visita viene redatta la cartella clinica, si analizzano gli screening citologici e si approfondiscono eventuali rischi per la gravidanza. Durante le successive visite si valuta il grado di crescita dell’addome, l’evoluzione del peso della madre, si monitora la pressione arteriosa e i risultati delle analisi del sangue (da effettuare ogni 3 mesi). In merito all'ecografie, sarebbe opportuno effetuarne una nella dodicesima settimana, un'altra nella ventesima e la terza intorno alla settimana 34.

 

Abitudini salutari

Gli incontri con l’ostetrico/a per l’analisi della gravidanza devono servire per spiegare alla paziente quali sono gli accorgimenti da seguire seguire. L’ideale consiste nell’avere 5 pasti al giorno, di modesta quantità al fine di non creare problemi di digestione, che comprendano frutta o verdura giornaliere e consumo abbondante di liquidi. È importante sottolineare la necessità di assumere latticini (tra un litro e un litro e mezzo di latte al giorno, possibilmente scremato), limitare il consumo di grassi saturi e olio, smettere di fumare e bere alcolici. Alcune donne devono monitorare il consumo di carne animale. 
 

Altri consigli sulla gravidanza

È importante che l’ostetrico/a informi la paziente sui reali rischi, fastidi o problemi che devono spingerla a rivolgersi prima possibile ad un medico: alcuni di questi sono i mal di testa persistenti, il sanguinamento vaginale che non scompare con il riposo, la febbre o il dolore addominale intenso. Durante il terzo trimestre occorre fare attenzione alla comparsa di dolore intermittente simile a quello mestruale soprattutto se, nell’arco di 24 ore, si avvertono movimenti del feto.

 Redazione di Topdoctors

Redazione di Topdoctors
Ginecologia e Ostetricia


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