Correzione chirurgica dello sguardo triste

Autore: Top Doctors®
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Editor: Top Doctors®

Con il passare del tempo le palpebre si abbassano, le estremità delle sopracciglia non si trovano nella stessa posizione di un tempo e compaiono persino le occhiaie (che non sono sempre dovute all’insufficienza di sonno). Il viso è la prima parte del corpo dove si riscontrano i segni dell’invecchiamento e nel quale compare un’espressione apparentemente triste, che non rispecchia il nostro vero stato d’animo. Come ci spiega l’esperto in Medicina Estetica, prima di effettuare qualsiasi trattamento, occorre conoscere la muscolatura facciale e le sue funzioni al fine di conseguire un risultato estetico e armonioso

Nei casi in cui il paziente presenta un’espressione ‘arrabbiata’ provocata dall’eccessiva contrazione dei muscoli che si trovano sulla fronte e sul dorso della narice, è possibile ricorrere all’uso della tossina botulinica. In alcuni casi, questo trattamento viene alternato con infiltrazioni di acido ialuronico quando le rughe sono particolarmente marcate e profonde. Al fine di alleviare la stanchezza e il rilassamento di alcune zone del viso si applicano sostanze di ‘riempimento’ riassorbibili come l’acido ialuronico, già presente nel nostro corpo in forma naturale, che viene associato al botox.

 

Sguardo triste e spento: cosa fare

I fenomeni in cui le palpebre generano un aspetto di tristezza sono dovuti alla perdita di tono dei tessuti della pelle che si accumula sopra le palpebre. In questo caso viene realizzato uno studio approfondito delle differenti strutture anatomiche che compongono le palpebre; in questo modo, il paziente potrà ottenere un trattamento altamente personalizzato e un risultato più naturale. Occorre, pertanto, effettuare uno studio approfondito delle palpebre al fine di valutare l’idoneità del paziente a tale tecnica estetica poiché viene utilizzato l’acido ialuronico per la palpebra superiore insieme a fili da sutura (polidiossanone) e botox. 

 

Il trattamento delle sopracciglia 

Un altro segno d’invecchiamento è rappresentato dalla caduta della ‘coda’ del sopracciglio. Alcuni trattamenti prevedono l’utilizzo dell’acido ialuronico per conferire nuovamente volume alle zone interessate, ovvero all’estremità delle sopracciglia e intorno agli occhi. In questo caso l’utilizzo della tossina botulinica consente di evitare la caduta dell’arco sopraccigliare. I fili da sutura permettono di riparare il sopracciglio alzato.

 

Il trattamento delle occhiaie

Per la comparsa di occhiaie vi sono varie alternative. Dopo uno studio accurato della zona si può individuare il problema reale della paziente. Se il difetto da correggere riguarda il colore delle occhiaie, utilizziamo un trattamento che associa peeling specifico per la zona, una mesoterapia particolare e collagene. Riducendo la pigmentazione di questa zona della pelle, in questo modo si ottiene un effetto rigenerante del viso. Invece, per il trattamento delle occhiaie profonde, viene somministrato un acido ialuronico specifico. 

 Redazione di Topdoctors

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Medicina estetica


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