Cos'è la lacrimazione involontaria e come si cura

Autore: Top Doctors®
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Editor: Top Doctors®

L’epifora o la lacrimazione involontaria è una fenomeno alquanto problematico durante il quale vi è una produzione eccessiva di lacrime. Anche se è un fenomeno che può presentarsi in qualsiasi età, tuttavia, è più frequente tra i neonati con meno di 1 anno e tra gli adulti con più di 60 anni. In base alla causa specifica, si interviene in maniera mirata, per via farmacologica o chirurgica. Inoltre, è importante rivolgersi ad un esperto in Oculistica

Le possibili cause della lacrimazione involontaria

Le cause principali di lacrimazione involontaria sono: condotti lacrimali ostruiti o produzione eccessiva di lacrime. Se i condotti lacrimali di un paziente si restringono o presentano una ostruzione le lacrime non potranno essere drenate dall’occhio e, pertanto, si accumulano e fuoriescono. Tale fenomeno aumenta le probabilità di contrarre infezioni e può comportare anche una riduzione della vista. L’eccesso di produzione di lacrime si manifesta quando vi è una irritazione degli occhi, così come accade con la congiuntivite o si lavora in ambienti caldi.

 

Diagnosi della lacrimazione involontaria

Non è sempre facile determinare il fattore scatenante della lacrimazione involontaria. Per tale motivo, risulta importante che il paziente si rivolga ad uno specialista in tale campo (chirurgo oculoplastico) che possa esplorare la superficie oculare e lo stato dei condotti lacrimali. In alcuni casi occorre realizzare le radiografie o uno scan specifico dei condotti.

 

Trattamento della lacrimazione involontaria

Se il motivo è rappresentato da una eccessiva produzione di lacrime dovrà essere individuata e trattata la causa scatenante, ovvero la congiuntivite. Nei neonati che nascono con i condotti ostruiti e presentano lacrimazione e frequenti congiuntiviti viene realizzata una analisi delle vie lacrimali, un procedimento facile, sicuro ed altamente efficace. Se il paziente presenta una ostruzione dei condotti lacrimali la soluzione passa attraverso la creazione di una nuova via di drenaggio tra l’osso e la fossa nasale mediante l’uso di un laser specifico. In qualsiasi caso clinico, è necessario comunque rivolgersi ad un oftalmologo specializzato in patologie dei condotti lacrimali in grado di offrire un trattamento personalizzato.

 Redazione di Topdoctors

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