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Cosa sono le ragadi anali?

Autore: Dott. Pierluca Sallustio
Pubblicato:
Editor: Marta Buonomano

Hai mai sentito parlare di ragadi anali? Il nostro esperto in Chirurgia Generale a Bari, il Dott. Pierluca Sallustio, ci spiega quando è necessario intervenire chirurgicamente

Che cosa sono le ragadi anali?

donna seduta con dei pantaloni rossiLa ragade anale è patologia caratterizzata dalla fissurazione (lesione) della mucosa anale solitamente localizzata in commissura posteriore che interessa l'ano. A seguito del passaggio di feci dure lungo il canale anale si producono lesioni di aspetto triangolare, che producono intenso dolore e sanguinamento soprattutto nella fase di espulsione delle feci, dolore che si attenua solitamente nel giro di poche ore. Molto spesso a questa situazione si associa un aumento del tono muscolare degli sfinteri anali (ipertono muscolare). Le ragadi anali sono abbastanza frequenti nei neonati ma possono colpire qualsiasi età.

Come si formula la diagnosi?

La diagnosi per la ragade anale viene eseguita con una semplice visita ambulatoriale nella quale oltre alla raccolta di dati inerenti la presenza di eventuali patologie preesistenti si consiglia al paziente il miglior trattamento.

Curare le ragadi anali: è sempre necessaria la chirurgia?

Da un punto di vista terapeutico si può affermare che buona parte delle ragadi anali migliora con semplici accorgimenti, quali la dieta con implementazione delle fibre nell’alimentazione e con l’incremento dell’apporto dell’acqua. Esistono diversi tipi di farmaci ed anche devices chirurgici che possono essere utilizzati nel trattamento di questa patologia.

Dott. Pierluca Sallustio
Chirurgia generale

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