Endometriosi, infertilità e possibili cure!

Autore: Prof.ssa Nicoletta Di Simone
Pubblicato:
Editor: Cecilia Ghidotti

L’endometriosi è una patologia di cui non si parla molto e a molti risulta ancora sconosciuta. Tuttavia, in Italia, colpisce il 15% delle donne in età riproduttiva. La Dott.ssa, Nicoletta Di Simone, esperta in Ginecologia ed Ostetricia a Milano e a Roma, ci spiega in questo articolo cos’è e come influisce sulla fertilità femminile

Che cos’è l’endometriosi?

L’endometriosi è la presenza del tessuto endometriale, che normalmente riveste l’interno della cavità uterina, al di fuori della sua sede. Possiamo avere diverse localizzazioni, le più frequenti sono ovariche, tubariche e peritoneali. Spesso sono coinvolti i legamenti che sostengono l’utero e il setto che si trova tra vagina e retto. In presenza di localizzazione all’interno del miometrio (la parete muscolare dell’utero) si parla di adenomiosi.

Quali sono i sintomi principali?

Uno dei sintomi più comuni è il dolore durante la mestruazione o dismenorrea, legato al sanguinamento del tessuto ectopico durante la mestruazione. La donna può sentire, inoltre, dolore durante i rapporti sessuali (dispareunia) o dolore alla defecazione (dischezia). Nelle forme più avanzate ed estese di endometriosi ci possono essere anche localizzazioni ureterali o intestinali con sintomatologia associata.

Come si diagnostica?

Un‘anamnesi attenta è sicuramente un grande aiuto diagnostico. L’ecografia pelvica transvaginale permette una valutazione annessiale e del setto retto vaginale, se effettuata da operatori esperti. Vengono richiesti alcuni markers di patologia determinabili con prelievo di sangue. La risonanza pelvica e/o addominale è utile per diagnosticare le localizzazioni di patologia. In caso di indicazione medica la paziente deve effettuare una laparoscopia diagnostica e/o operativa.

Come incide l’endometriosi sulla fertilità della paziente? Una paziente affetta da endometriosi potrà restare incinta?

Le donne con problematiche di infertilità o difficoltà al concepimento hanno un’incidenza del 40-50% di endometriosi. E‘ possibile che donne con endometriosi concepiscano spontaneamente, tuttavia spesso è presente una difficoltà del concepimento. Di conseguenza è necessario un approccio terapeutico per mandare in remissione la patologia o rimuovere il tessuto endometriosico.

L’endometriosi è curabile?

È curabile con terapia medica che può agire con diverse modalità, mettendo a riposo per un periodo la funzionalità ovarica e quindi bloccando la mestruazione e inibendo l’evento infiammatorio scatenato dalla patologia. Altre terapie possono inibire in modo selettivo l’infiammazione. È possibile effettuare anche un trattamento chirurgico per rimuovere il tessuto endometriosico in caso di cisti ovarica di notevoli dimensioni o localizzazione endometriosica nel setto retto vaginale, per l’associata sintomatologia algica.

Prof.ssa Nicoletta Di Simone
Ginecologia e Ostetricia

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