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Farmaco-prevenzione oncologica: questa sconosciuta

Autore: Dott. Sergio Del Bianco
Pubblicato:
Editor: Marta Buonomano

Secondo numerosi studi, esistono farmaci in grado di ridurre in maniera considerevole l’incidenza di tumori maligni in particolari gruppi a rischio. Purtroppo la farmaco-prevenzione, che dovrebbe essere proposta dal medico curante, non sempre trova la giusta applicazione. Ce ne parla il nostro esperto in Oncologia a Roma, il Dott. Sergio Del Bianco

Che cos’è la farmaco-prevenzione?

ragazza che prende una pillola con un bicchiere d'acqua in manoIl termine farmaco-prevenzione sta ad indicare l’utilizzo di particolari farmaci e vitamine in grado di ridurre il rischio di insorgenza di una o più patologie. Nonostante non possano sostituire uno stile di vita sano, molti studi hanno dimostrato la loro efficacia e l’idea degli studiosi è quella di associare una dieta sana ed un’attività fisica costante all’assunzione di tali sostanze nei soggetti più a rischio.

Farmaco-prevenzione: quali caratteristiche dovrebbe avere la terapia?

La terapia preventiva è indicata in persone sane ma che, a causa di diversi fattori, possiedono un rischio elevato di sviluppare un tumore. Per questo motivo è necessario formulare una terapia precisa, che rispetti le seguenti caratteristiche. In particolare, il farmaco deve:

  • Ridurre il rischio di uno o più neoplasie abbastanza frequenti (questa capacità deve essere scientificamente dimostrata);
  • Essere sicuro;
  • Non provocare effetti collaterali gravi, in modo da poter facilmente controbilanciare questi effetti con i benefici che apporterà;
  • Avere un costo accessibile.

In quali casi è già utilizzata la farmaco-prevenzione?

donna di profilo in reggiseno che tiene un fiore in manoAl giorno d’oggi, l’utilizzo della terapia preventiva è consolidata nei pazienti ad alto rischio di tumore al seno. Il farmaco utilizzato è un modulatore selettivo del recettore degli estrogeni (SERM) e viene impiegato come prevenzione secondaria nelle pazienti che hanno già avuto una neoplasia alla mammella, in modo da ridurre la probabilità di recidive. Questo particolare medicinale è infatti in grado di ingannare i recettori presenti sulla superficie delle cellule assumendo le stesse sembianze degli estrogeni senza però produrne gli effetti. Inoltre, lo stesso farmaco viene da pochi anni utilizzato anche nella prevenzione primaria del cancro al seno. In merito alle altre neoplasie, si sta valutando l’efficacia di diversi farmaci per la prevenzione del tumore al polmone, alla prostata, del colon, dell’utero e del pancreas.

Le vitamine, i minerali e gli oligoelementi possono essere utilizzati per la farmaco-prevenzione?

Al momento, l’utilizzo di integratori di minerali, vitamine o oligoelementi non rappresenta una forma efficace di terapia preventiva. L’assunzione regolare di frutta e verdura (e, in generale, uno stile alimentare sano) sembra in grado di prevenire diverse forme tumorali, ma la dieta non può essere considerata un tipo di farmaco-prevenzione in quanto non si è ancora in grado di identificare le sostanze preventive che la caratterizzano.

Dott. Sergio Del Bianco
Oncologia

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