Fibromialgia o sindrome da sensibilità centrale (parte 2)

Fibromialgia o sindrome da sensibilità centrale (parte 2)

Autore: Top Doctors®
Pubblicato: | Aggiornato: 11/08/2018
Editor: Top Doctors®

 

La sindrome della sensibilità centrale (SSC) include patologie difficili da diagnosticare. Fra le tante vi sono la fibromialgia, l’affaticamento cronico, il colon irritabile e la sensibilità chimica multipla. Il nostro esperto in Allergologia ci illustra i trattamenti disponibili al giorno d’oggi e le potenziali conseguenze dovute ad una diagnosi tardiva

È possibile curare definitivamente la sindrome? Quali sono i potenziali trattamenti?

Non è possibile parlare di una cura vera e propria poiché è una sindrome della quale si sa ben poco e occorre ancora tempo per analizzarla. Più che di ‘cura’ si parla di ‘riequilibrio’ dato che si vanno ad eliminare i circoli viziosi che si producono durante il quadro fisiopatologico. A tal proposito, sono disponibili differenti trattamenti come la terapia con campi elettromagnetici indotti dalla stimolazione magnetica transcranica di bassa intensità per alleviare il dolore, rivolta specialmente ai pazienti che soffrono di fibromialgia o emicrania. Tra le tante, sono previste anche diete terapeutiche, desensibilizzazioni alimentari con ricoveri ospedalieri, immunoterapia specifica al fine di regolare il sistema immunologico e trattamenti antiossidanti per risolvere il danno cellulare.

 

A quale età si manifesta maggiormente questa sindrome?

La sindrome è molto diffusa tra le donne di mezza età (tra i 30 e i 40 anni) anche se è in crescita la diagnosi in soggetti molto più giovani. Essa colpisce maggiormente le donne rispetto agli uomini (l’80% dei pazienti è formato da donne e il 20% da uomini).

 

Che succede se la sindrome non viene trattata correttamente?

Le diverse patologie sono croniche, mutano con l’età e arrivano a tal punto da condizionare la qualità della vita dei pazienti in maniera significativa. Nonostante tali patologie rientrano all’interno di un unico gruppo patologico (sindrome della sensibilità centrale), alcuni pazienti manifestano sintomi differenti; in funzione di quello predominante (stanchezza, sintomi legati alla digestione, emicrania, dolori muscolari, ecc.) e della loro intensità, la qualità della vita sarà più o meno condizionata. Per esempio, è più difficile tollerare l’emicrania o i dolori muscolari rispetto ai fastidi della digestione. È certo che, se la sindrome non viene trattata, peggiora gradualmente, fino a compromettere le attività quotidiane o lavorative.

 Redazione di Topdoctors

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Allergologia


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