Glaucoma: il silenzioso ladro della vista

Autore: Prof. Vincenzo Scorcia
Pubblicato:
Editor: Marta Buonomano

Il glaucoma è una patologia neurodegenerativa che danneggia si­lenziosamente la funzionalità visiva di chi ne soffre. Ce lo spiega il Prof. Vincenzo Scorcia, esperto in Oculistica a Catanzaro

 

 

ragazza con occhiali che si strofina gli occhiIl glaucoma è una malattia cronica progres­siva che danneggia il nervo ottico. Si mani­festa con alterazioni del campo visivo asso­ciate a un’elevata pressione intraoculare e, se non viene diagnosticato in tempo, può com­promettere la funzionalità visiva (perdita della vista periferica fino ad arrivare a una “visione tubulare”). La sua incidenza aumenta con l’a­vanzare dell’età e nonostante si conoscano i fattori di rischio, non è ancora noto il mec­canismo attraverso cui si sviluppa. Inoltre, si evolve silenziosamente fino ad arrivare a uno stadio avanzato in cui ci si accorge di avere aree cieche del campo visivo: è proprio per questo che la diagnosi viene spesso formu­lata tardivamente.

 

La prima arma terapeutica contro il glaucoma è la prevenzione, attuabile con visite periodiche di controllo soprattutto nei soggetti a rischio. La terapia medica si avvale di molecole in grado di normalizzare la pressione intraoculare e di farmaci neuro­trofici e neuroprotettori per il nervo ottico. In caso di fallimento, sarà necessario ricorrere a procedure parachirurgiche (trabeculoplasti­ca ed iridotomia laser) e chirurgiche (trabe­culectomia). In casi più complessi, invece, si possono impiantare delle valvole di deflusso biocompatibili per creare una via di passaggio alternativa per l’umor acqueo.

Prof. Vincenzo Scorcia
Oculistica

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