I trattamenti per la fertilità

I vari trattamenti per essere fertili

Autore: Top Doctors®
Pubblicato: | Aggiornato: 18/08/2018
Editor: Top Doctors®

 

Con infertilità s’intende l’assenza di concepimento dopo almeno 12 mesi di rapporti sessuali mirati non protetti. Nel nostro paese 1 coppia su 5 è sterile e i numeri di chi manifesta problemi di fertilità è considerevole. Per tale motivo occorre rivolgersi ad un esperto per poter affrontare correttamente il problema. Il nostro esperto in Ginecologia e Ostetricia ci illustra le modalità di trattamento

L’obbiettivo dei trattamenti per la fertilità è quello di equilibrare l’apparato ormonale, endocrino e genitale. Questi sono rivolti a donne e uomini che presentano difficoltà al momento della riproduzione e non conoscono le cause che originano tale problema, specialmente quando l’inseminazione artificiale rappresenta una strada non percorribile. Il trattamento può iniziare persino prima dell’inseminazione artificiale in modo da aiutare il corpo a facilitare il processo. Alcune coppie, inoltre, prima di ricorrere all’inseminazione artificiale, si rivolgono persino ad un osteopata per far sì che il processo risulti spontaneo e naturale.

 

Trattamenti per la fertilità

Il trattamento consiste nell’equilibrare il corpo dove necessita di un maggior equilibrio. A tal proposito è possibile sfruttare tecniche che stimolano le articolazioni, gli organi, le arterie o le zone dell’encefalo; queste non prevedono iniezioni e mirano a ristabilire in maniera del tutto naturale il buon funzionamento delle strutture che intervengono nella riproduzione umana. Poiché durante l’ovulazione il corpo è maggiormente fertile, si raccomanda di sfruttare tale periodo per svolgere le sedute di osteopatia. 

 

Controindicazioni o rischi legati ai trattamenti per la fertilità

Analogamente ad altri trattamenti in ambito medico, anche le terapie per la fertilità presentano alcune controindicazioni, nonostante l’osteopatia rappresenti una terapia non aggressiva e totalmente olistica per la quale non si registrano rischi particolari. Ogni terapia, inoltre, deve essere valutata in base alle caratteristiche del paziente.

 

Articolo redatto in collaborazione del Dr. Vanesa Galindo, specialista in Ginecologia e Ostetricia

 Redazione di Topdoctors

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Ginecologia e Ostetricia


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