Il differente consumo di latte influisce sull'intolleranza al lattosio

Autore: Top Doctors®
Pubblicato: | Aggiornato: 17/10/2017
Editor: Top Doctors®

Il lattosio è presente nel latte e in tutti i suoi derivati. L’intolleranza al lattosio è dovuta al fatto che nelle pareti dell’intestino l’enzima necessario per il buon funzionamento del metabolismo e dell’assorbimento diminuisce. Quest’enzima è chiamato lattasi. Ne parla in questo articolo il nostro esperto in gastroenterologia

In quali paesi si è più a rischio di intolleranza?

La frequenza di intolleranza al lattosio delle persone è differente in ogni paese. Le zone dove il consumo di lattosio è più elevato presentano meno casi di intolleranza al lattosio. Nei paesi scandinavi e anglosassoni la frequenza è di più o meno il 5%, nei paesi spagnoli del 15-30% e invece per gli abitanti dell’Africa o della Cina è superiore al 80%.

Esistono diverse forme di intolleranza al lattosio?

L’intolleranza al lattosio può essere di tipo permanente o temporale. La forma permanente è determinata geneticamente e dura per tutta la vita. La forma temporale invece è determinata da vari fattori come malattie, gastroenterite, infiammazioni intestinali, e durante alcune cure medicinali (antiinfiammatorio, antibiotico, aspirina etc.).

Quali sono i sintomi dell’intolleranza al lattosio?

I sintomi che appaiono dopo l’ingestione di un latticino da parte del paziente sono diversi, ma i più comuni restano la tensione addominale, gonfiore, flatulenza, dolore e diarrea. La sua gravità dipende dalla quantità di lattosio assunto e dalla suscettibilità della persona.

Come diagnosticare l’intolleranza al latte?

La prova più efficace per riconoscere quest’intolleranza è il Breath test all’idrogeno. Questo test consiste nell’ottenere campioni di aria inalata dopo la somministrazione di una quantità di lattosio. Altri test possono essere le analisi del sangue, il test del DNA o la biopsia del piccolo intestino.

Quali sono i trattamenti da eseguire in caso di intolleranza?

Il trattamento consiste nell’evitare il lattosio nella dieta alimentare e in alcune situazioni è necessario fare attenzione a non consumare alcuni derivati del latte come enzimi contenuti in alcuni prodotti commerciali.

 Redazione di Topdoctors

Redazione di Topdoctors
Gastroenterologia


Utilizziamo cookies propri e di terzi per offrire una miglior esperienza e un miglior servizio. Utilizzando questo sito ne accetta l'uso. Continuare Politica dei cookies