Invecchiamento e osteoporosi: attenzione alle fratture vertebrali!

Autore: Dott. Fabrizio Fasoli
Pubblicato:
Editor: Antonietta Rizzotti

Le fratture vertebrali rappresentano la conseguenza più diffusa dell’osteoporosi, la patologia che interessa le ossa e la perdita della loro massa. Il Dott. Fabrizio Fasoli, esperto in Radiologia Interventistica a Roma, ci parla della qualità di vita dei soggetti con fratture vertebrali e delle patologie ad esse correlate

 

Negli Stati Uniti si registrano ogni anno circa 700.000 fratture a livello spinale. L’avanzamento dell’età rappresenta la minaccia più grande per le fratture vertebrali, lesione che può interessare allo stesso modo sia gli uomini che le donne.

Qualità di vita dei soggetti con fratture vertebrali

A causa dell’invecchiamento le persone che soffrono di tali fratture godono di una qualità di vita molto ridotta a causa della Persona anziana sedutacoesistenza di altre malattie come:

  • Patologie del tratto digerente
  • Patologie respiratorie
  • Disturbi d’ansia e depressione

Inoltre, la presenza di più fratture vertebrali generano una perdita di altezza e l’insorgere di ulteriori gravi condizioni come:

  • Ipercifosi toracica
  • Perdita della lordosi lombare
  • Compressione degli organi interni

Quando queste fratture incidono sulla funzionalità polmonare possono causare la comparsa di:

  • Reflusso gastroesofageo
  • Senso precoce di sazietà
  • Perdita di peso
  • Compromissione dell’equilibrio
  • Disturbi del sonno
  • Ridotta autosufficienza in azioni quotidiane come vestirsi, lavarsi, cucinare, pulire
  • Depressione dell’addome con conseguente incurvamento

Perché la maggior parte delle fratture non vengono diagnosticate nei pazienti anziani?

Oggi, nei soggetti anziani, un semplice mal di schiena viene interpretato, sia dal paziente stesso e purtroppo anche da molti Anziano seduto che guarda il lagomedici, come un naturale processo di invecchiamento, sottovalutando la presenza di eventuali fratture.

Questa è la ragione per cui la maggior parte delle fratture vertebrali non vengono diagnosticate e qualora venissero individuate, solamente il 19% di essere viene sottoposto a trattamento.

La probabilità che un soggetto con una frattura incorra in una seconda frattura entro un periodo breve è molto alta, di fatti la presenza di una sola frattura rappresenta fin dall’inizio un grave campanello di allarme per chi ne soffre.

Dott. Fabrizio Fasoli
Radiologia

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