L'incoscienza di essere malati di epatite: il caso della Spagna

Autore: Top Doctors®
Pubblicato: | Aggiornato: 18/11/2017
Editor: Top Doctors®

L’epatite C è una malattia infettiva che ad oggi colpisce 900.000 persone in Spagna, e purtroppo le previsioni parlano della possibilità che questa malattia possa avere un’impennata fra il 2020 e il 2030.

Ma il dato più preoccupante consiste nel fatto che di queste 900.000 persone più della metà non è consapevole di essere affetti dalla malattia, almeno secondo i dati dell’Associazione Spagnola per lo Studio del Fegato (AEHH).

L’epatite sfortunatamente è una patologia che non manifesta sintomi e la prima causa della cirrosi e del tumore al fegato. In realtà la diagnosi è semplice, bastano delle una semplici analisi del sangue, ma bisogna ovviamente far sì che le persone, soprattutto quelle a rischio, si abituino a andare dal medico di famiglia anche per richiedere questo tipo di analisi.

Per questo motivo è stata messa in campo un’iniziativa dal nome “Un gesto ti cambia la vita” che come ha spiegato il segretario di José Luis Calleja, punta a informare i pazienti di tutti i fattori di rischio che devono far pensare alle analisi del sangue per arrivare a una diagnosi in modo facile.

Come si contagia l’epatite?

Le principali vie di contagio dell’epatite sono la condivisione degli aghi durante il consumo di droghe, le punture accidentali con materiali che sono stati usati per curare una malattia, l’uso di aghi non sterili ( particolare attenzione bisogna rivolgere alle attrezzature usate per realizzare tatuaggi e piercing ), ma anche mettere orecchini prestati, condividere il rasoio o lo spazzolino da denti. Può essere trasmessa anche di padre in figlio durante il parto o attraverso relazioni sessuali non protette

 Redazione di Topdoctors

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