La depressione non si cura solo con i farmaci

Autore: Prof. Ascanio Giuseppe Vaccaro
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Editor: Top Doctors®

Non solo psicofarmaci per la depressione: il Prof. Vaccaro, esperto in Psichiatria a Milano, illustra tutte le terapie disponibili per tale patologia


Più che di depressione singola dovremmo correttamente parlare di depressioni. I manuali di psichiatria più utilizzati a livello internazionale (DSM V e ICD 11) riportano:

  • Il Disturbo Depressivo Maggiore
  • Il Disturbo Dirompente da Disregolazione dell’Umore
  • Il Disturbo Disforico Premestruale
  • Il Disturbo Depressivo Persistente (Distimia)
  • Il Disturbo Depressivo indotto da Sostanze e Medicamenti
  • Il Disturbo Depressivo dovuto a un’altra condizione Medica
  • Altri Specifici Disturbi Depressivi e Disturbi Depressivi non specifici

Depressione e farmaci

Come si può notare i disturbi depressivi sono tanti e tanti sono gli approcci terapeutici. La strategia di elezione della terapia antidepressiva prevede un approccio sinergico tra psicofarmaci e psicoterapia. Gli psicofarmaci più utilizzati sono quelli ad azione duale (Serotonina e Noradrenalina) o SNRI e quelli Serotoninergici specifici o SSRI. Esistono tipi di antidepressivi di nuova generazione che agiscono sui recettori della Melatonina e altri ancora con meccanismi di stimolazione recettoriale del tutto nuovi, con meno effetti indesiderati e molto efficaci.

Depressione e psicoterapia

Anche per quanto attiene alla psicoterapia, sarebbe meglio parlare di psicoterapie a diverso orientamento teorico e metodologico (relazionale sistemico, psicodinamico, cognitivo comportamentale). Le uniche psicoterapie testate e dimostratesi veramente efficaci nella cura delle depressioni sono quella cognitivo comportamentale e la terapia Interpersonale di Sullivan. Sono possibili ulteriori approcci terapeutici con farmaci ad azione antinfiammatoria e antiossidanti che devono ancora superare tutte le fasi degli studi sperimentali. Terapie invece già testate e dimostratesi efficaci persino laddove i farmaci non funzionano sono quelle che prevedono la Stimolazione Magnetica Transcranica e quella Elettrica (molto diversa dal classico Elettrochock). Entrambe le terapie sono molto più utilizzate nel nord Europa che in Italia, dove cominciano a diffondersi. In casi acuti ed estremi si può ricorrere al ricovero in un reparto psichiatrico ospedaliero (SPDC) o in cliniche private.

Le terapie antidepressive del futuro

Le nuove frontiere della terapia antidepressiva prevedono la personalizzazione del trattamento, ossia una terapia specifica per quella persona e persino la medicina di precisione con l’ausilio della farmacogenetica e della farmacogenomica.

 

Editor: Valerio Bellio

Prof. Ascanio Giuseppe Vaccaro
Psichiatria

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