La Dialisi: come può aiutare la funzione dei reni?

Autore: Dott. Maurizio Brigante
Pubblicato:
Editor: Sharon Campolongo

È noto che la funzione dei reni è quella di filtrare il sangue, rimuovendone i rifiuti tossici e i liquidi in eccesso, per poi trasformarli in urina ed espellerli dal corpo, evitando in questo modo l’accumulo di tossine nel sangue. Tuttavia, se un paziente soffre di insufficienza renale, ossia non è in grado di ripulire il proprio sangue, la dialisi è il trattamento al quale deve sottoporsi per rimuovere le scorie prodotte dal proprio organismo. Ma di che cosa si tratta e che tipologie di dialisi esistono? Scopriamolo insieme al Dott. Maurizio Brigante, esperto in Nefrologia

Dialisi: di che cosa si tratta?

La dialisi è la terapia sostitutiva della funzione renale, quando cioè i reni perdono completamente il loro funzionamento, quindi nello stadio ultimo dell’Insufficienza Renale Cronica (IRC), bisogna sostituirsi ad essi depurando il sangue con la Emodialisi o con la Dialisi Peritoneale.

dottore con immagine di reni

Qual è la differenza tra Emodialisi e Dialisi Peritoneale?

La Emodialisi consiste nel portare il sangue del paziente ad un filtro che fa parte di un’apparecchiatura che, attraverso delle soluzioni liquide bilanciate, consente di portar via dal sangue le sostanze tossiche che il rene non riesce più ad eliminare. Di solito viene effettuata in ospedale o in ambienti nefrologici privati ma convenzionati con il SSN, denominati Centri Dialisi, l’emodialisi viene praticata tre volte la settimana a giorni alterni ed ha una durata di quattro ore.

La Dialisi Peritoneale, invece, è una metodica domiciliare, il paziente cioè la esegue da solo, oppure con il supporto di un partner, a casa sua dopo essere stato addestrato dal reparto di Nefrologia che ne ha indicato la terapia. In questa metodica, a differenza della Emodialisi, sono le soluzioni liquide bilanciate che vengono introdotte nell’addome del paziente, a venire a contatto con il sangue dei vasi del peritoneo per allontanare da questo le sostanze da depurare. La Dialisi Peritoneale si effettua tutti i giorni e, con il supporto di un piccolo apparecchio, può essere praticata anche nel corso della notte mentre il paziente dorme.

Qual è il ruolo del nefrologo in caso di una grave Insufficienza Renale?

Il compito del nefrologo è, quindi, quello di decidere qual è il momento in cui il paziente non può più giovarsi della terapia medica con la dieta ipoproteica e deve, dunque, iniziare a sostituire la funzione dei reni attraverso queste due metodiche di depurazione.

Pertanto, il nefrologo stabilisce la qualità e la quantità dei liquidi che vengono usati per purificare il sangue, nonché indica tutte le terapie mediche di cui il paziente necessita.

Per questo motivo, il paziente in dialisi deve essere sempre seguito da un nefrologo che è l’unico medico esperto nell’indicazione delle terapie che devono essere praticate.

Dott. Maurizio Brigante
Nefrologia

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