La disgiunzione palatale nei bambini

Autore: Dott.ssa Giovanna Perrotti
Pubblicato: | Aggiornato: 20/11/2018
Editor: Top Doctors®

Una delle terapie più diffuse nell’ambito della odontoiatria infantile è la disgiunzione del palato nei bambini di 8-12 anni. La Dott.ssa Giovanna Perrotti, esperta in Odontoiatria che opera presso la Clinica Odontoiatrica del Prof. Tiziano Testori (Società di Medicina Odontostomatologica) a Como, ci spiega in cosa consiste e dà alcuni suggerimenti ai giovani pazienti e, soprattutto, ai genitori

Molti piccoli pazienti presentano delle dimensioni del palato anormali, ovvero differenti rispetto a quelle dell’arcata dentaria inferiore: per spiegare bene tale patologia, è calzante l’esempio del coperchio troppo stretto (palato) rispetto alla pentola (mandibola).

 

In cosa consiste la disgiunzione palatale?

La terapia per modificare le dimensioni del palato consiste nell’applicare un apparecchio fissato ai denti (espansore palatale) che, attraverso una piccola vite mobile, “spinge” i denti allargando la linea di sutura che divide simmetricamente il palato, e, quindi, crea un’arcata dentaria superiore più equilibrata; tale linea, difatti, è “malleabile” fino ai 14-15 anni, così come è ampiamente documentato da studi del settore (oltre questa età si interviene chirurgicamente). I vantaggi di questo trattamento non sono solo estetico-funzionali ma anche a livello respiratorio poiché l’aria attraversa il cavo orale con più facilità e meno ostacoli. 

 

Otiti e malocclusione

Le otiti in età infantile (4-6 anni) possono essere associate a una malocclusione chiamata ipomaxillia, il palato stretto e alto. L’allargamento del palato e la stimolazione della crescita dell’osso mascellare possono migliorare il drenaggio delle secrezioni dell’orecchio ostacolando la comparsa di otiti. 

 

La terapia più efficace: la prevenzione

Grazie alla moderna prevenzione in campo odontoiatrico, i casi di malocclusione sono diminuiti sensibilmente nell’ultimo decennio e i piccoli pazienti vengono sottoposti al trattamento di allargamento del palato perché efficace e tollerato dai bambini.
Occorre ricordare che la disgiunzione palatale va inserita all’interno di un contesto clinico più ampio: il paziente deve recarsi periodicamente dall’odontoiatra per valutare la crescita delle ossa del viso e la situazione dentale poiché sono aspetti imprescindibili. L’esperto potrà analizzare la crescita della mascella e della mandibola nel corso del tempo ed eventualmente intervenire per poter garantire un’estetica dento-facciale e funzionalità al paziente.

 

Editor: Valerio Bellio

Dott.ssa Giovanna Perrotti
Odontoiatria

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