Le nuove patologie del fegato

Autore: Dott. Angelo Andriulli
Pubblicato:
Editor: Marta Buonomano

Quali malattie provocano danni al fegato? Il Dott. Angelo Andriulli, esperto in Gastroenterologia a San Giovanni Rotondo, ci spiega come limitare i danni epatici

Cosa s’intende per patologie del fegato?

Nei decenni appena trascorsi una gran parte delle affezioni croniche del fegato erano riconducibili ad infezioni da parte dei virus A, B, C e delta. Grazie alle innovazioni terapeutiche avvenute, il quadro sta mutando in quanto le infezioni da virus dell’epatite C sono in via di scomparsa le infezioni da virus B sono efficacemente controllate. Nuove e vecchie affezioni si presentano come causa di danno epatico. Tra le ultime bisogna menzionare i danni da farmaci, le epatopatie autoimmuni, le malattie, ma non bisogna dimenticare il danno indotto dall’uso cronico di alcoolici. Tuttavia, una nuova emergenza è destinata a coinvolgere sempre più una proporzione crescente della popolazione: il danno epatico conseguente alla sindrome dismetabolica, che si riconosce per la concomitante presenza di sovrappeso/obesità, diabete e malattie cardiovascolari. Anche i bambini possono essere colpiti dall’accumulo di grasso epatico (steatosi e steatoepatite) che, qualora trascurata, porta allo sviluppo conclamato della cirrosi epatica.

È possibile limitare i danni al fegato?

Non vi sono attualmente disponibili farmaci che possano arrestare la progressione del danno al fegato, ma un pronto riconoscimento di questa condizione ed un’opportuna correzione degli stili di vita può contribuire alla soluzione di tale patologia.

 

 

Editor: Marta Buonomano

Dott. Angelo Andriulli
Gastroenterologia

Vedi il profilo

Valutazione generale del paziente


Utilizziamo cookies propri e di terzi per offrire una miglior esperienza e un miglior servizio. Utilizzando questo sito ne accetta l'uso. Continuare Politica dei cookies