Le Spondiloartriti: tipologie e sintomi

Autore: Prof. Vincenzo Bruzzese
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Editor: Top Doctors®

Esistono diverse forme di Spondiloartriti: quest’infiammazione può interessare le articolazioni della colonna vertebrale come anche altre articolazioni. Ne parla il Prof. Vincenzo Bruzzese, esperto in Reumatologia a Roma

Le Spondiloartriti sieronegative

Le spondiloartriti sieronegative sono una serie di malattie che appartengono alla stessa famiglia, ovvero che hanno un’origine e dei sintomi in comune.

Di seguito le principali tipologie:

  • Spondilite anchilosante;
  • Spondiloartrite psoriasica;
  • Enterospondiloartrite;
  • Spondiloartriti reattive;
  • Sindrome di Reiter;
  • Spondiloartriti indifferenziate;
  • Spondiloartrite non radiografica.

Quest’ultima forma è stata di recente inserita in questa lista e presenta dolore infiammatorio cronico dei lombi dovuto all’infiammazione delle articolazioni sacroiliache (sacroileite) e/o edema osseo. Queste alterazioni sono rilevabili tramite Risonanza Magnetica Nucleare, poiché la radiologia convenzionale non riesce ad individuarle.

La Spondiloartrite non radiografica può esitare in Spondilite anchilosante o perdurare senza peggioramenti.

Anche questa patologia va trattata precocemente per impedirne l’aggravamento e scongiurare il rischio di disabilità. Uno dei mezzi usati è l’impiego dei farmaci biologici.

I sintomi delle Spondiloartriti

I sintomi più comuni delle Spondiloartriti sono i seguenti:

  • Dattilite (o “dita a salsicciotto”);
  • Entesite (ovvero un’infiammazione che interessa la zona in cui un tendine si inserisce sull’osso, e che genera un dolore articolare e muscolare);
  • Dolore lombare cronico dovuto all’infiammazione delle articolazioni della colonna e sacroiliache;
  • Artrite periferica asimmetrica;
  • Uveite (ovvero l’infiammazione dell’area dell’occhio occupata dall’uvea, che si definisce come l’unione di iride, corpo ciliare e coroide), o altri sintomi esterni alle articolazioni;
  • Sieronegatività al fattore reumatoide (un anticorpo usato per rilevare la presenza dell'artrite reumatoide);
  • Positività all’antigene HLA-B27, che è spesso presente in diverse forme di Spondiloartrite;
  • Le Spondiloartriti a interessamento assiale sono caratterizzate da dolore ai lombi cronico di natura infiammatoria, più acuto la notte, al risveglio e in generale a riposo; effettuando attività fisica durante la giornata, il dolore diminuisce.

La Spondilite anchilosante

La Spondilite anchilosante si contraddistingue per le seguenti caratteristiche:

  • Sviluppo di sindesmofiti (ovvero una calcificazione che unisce due vertebre vicine);
  • Lesione di Romanus, ovvero la lesione della parte anteriore, superiore e inferiore del corpo vertebrale (nello stadio iniziale), che porta allo “squadramento della vertebra”;
  • Sviluppo della cosiddetta colonna “a canna di bambù” nelle fasi più tardive, che comporta l’anchilosi delle vertebre;
  • Rigidità della colonna vertebrale e dorso curvo, che impediscono di sollevare la testa (“uomo che non vede mai il cielo”).

La Spondiloartrite psoriasica

La Spondiloartrite psoriasica presenta tra i sintomi la psoriasi cutanea e quella delle unghie. In alcuni casi la psoriasi può essere presente solo nei familiari.

Vi sono due tipi di Spondiloartrite psoriasica:

  • Periferica: può anche causare la distruzione delle articolazioni interfalangee distali.
  • Assiale: si caratterizza per la presenza di sindesmofiti e per il dolore alla parte inferiore della colonna vertebrale, dovuto all’infiammazione delle articolazioni sacro-iliache.

Spondiloartriti reattive

Le Spondiloartriti reattive sono spesso causate da un'infezione intestinale o genitourinaria.

La Colite ulcerosa, il Morbo di Crohn sono malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI), che possono essere associate a problemi di artrite.

La Sindrome PASS è invece caratterizzata dalla presenza di tre patologie cutanee contemporaneamente, il Pioderma gangrenoso, l’Acne e l’Idradenite suppurativa, associate a una spondiloartrite non radiografica. Questa forma è probabilmente dovuta ad una predisposizione genetica; una lesione cutanea potrebbe causare l’infiammazione articolare.

Per concludere, le Spondiloartriti sono patologie che possono evolvere in modo invalidante. È fondamentale dunque una diagnosi precoce, con il fine di decidere la terapia più adatta e impedire la progressione della malattia.

Prof. Vincenzo Bruzzese
Reumatologia

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