Nuove tecniche chirurgiche nel settore della rinoplastica

Autore: Top Doctors®
Pubblicato: | Aggiornato: 22/11/2017
Editor: Top Doctors®

Negli ultimi anni ci sono stati numerosi cambiamenti nella modalità e nella qualità degli interventi di rinoplastica. Il nostro esperto in Chirurgia Plastica ed Estetica ci parla delle nuove innovazioni tecnologiche

Che cos’è la rinoplastica?

La rinoplastica è una tecnica chirurgica volta al cambiamento della piramide nasale. Si tratta di una serie di processi chirurgici il cui obiettivo è quello di modificare o perfezionare sia le ossa e le strutture dure, sia il setto nasale, la cartilagine quadrilatera o la cartilagine della punta. Con questi cambiamenti si ottiene un cambio della conformazione della piramide nasale.

Quali innovazioni mediche e tecnologiche esistono per la rinoplastica?

Attualmente ci sono due innovazioni tecnologiche importanti. Prima di tutto adesso si dispone di un modello specifico del paziente in 3D ottenuto a partire dalle immagini radiologiche, le quali permettono di pianificare la chirurgia e sapere i millimetri di tessuto che devono essere asportati o spostati. In secondo luogo, adesso i chirurghi plastici possono utilizzare la chirurgia endoscopica (che prima apparteneva alla chirurgia in traumatologia, chirurgia generale, neurochirurgia ecc.) perché si hanno strumenti microscopici con massimizzazione della visione attraverso schermi e videocamere che possono essere introdotte nei tessuti. Questo permette di realizzare un intervento di chirurgia mininvasiva cercando la massima perfezione ed ottenendola grazie alla dimensione degli strumenti che vengono utilizzati.

Che tipo di anestesia si utilizzerà nella chirurgia rinoplastica?

Nella rinoplastica si utilizza la neuroleptoanalgesia, un tipo di anestesia in cui il paziente viene sedato, perdendo il contatto col mondo reale ma restando comunque cosciente, o l’anestesia locale con il paziente totalmente sveglio. Si consiglia un’anestesia totale o più profonda in funzione dell’anatomia da modificare.

Che vantaggi si hanno rispetto alla rinoplastica normale?

L’utilizzo della tecnologia attuale ha cambiato radicalmente il processo ed i risultati chirurgici. Si ha una maggiore confidenza, una maggiore sicurezza ed una maggiore precisione. Questo perché si ha una maggiore e più sofisticata preparazione chirurgica che permette di conoscere in anticipo come sono le strutture interne e si utilizza materiale endoscopico molto più piccolo che migliora l’immagine grazie ai nuovi visori che permettono una maggiore precisione. Tutto questo fa sì che non ci siano paragoni con la rinoplastica che si eseguiva 10 anni fa.

Qual è il tempo di convalescenza dopo la rinoplastica?

Attualmente, grazie alle innovazioni tecnologiche, il tempo di convalescenza di una rinoplastica è cambiato. Se prima si parlava di un mese, adesso a partire dal quarto o quinto giorno, finito l’intervento e tolta la stecca, il paziente si considera guarito. Qualsiasi segno di ematoma scomparirà al massimo verso il decimo o dodicesimo giorno, ma dal punto di vista chirurgico dopo le prime 48h il paziente può già tornare alla quotidianità con la stecca. Dal punto di vista estetico invece, il paziente proseguirà con la sua vita normale a partire dalla prima o seconda settimana dopo la chirurgia.

 Redazione di Topdoctors

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Chirurgia plastica e estetica


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