Obesità e differenze di genere

Autore: Prof.ssa Anna Ciampolillo
Pubblicato:
Editor: Marta Buonomano

La nostra esperta in Endocrinologia a Bari, la Prof.ssa Anna Ciampolillo, ci spiega quali differente ci possono essere nell’obesità tra uomo e donna

Perché l’obesità non deve essere sottovalutata?

La malnutrizione è sicuramente presente in gran parte del nostro pianeta ma l’obesità rappresenta uno dei più gravi problemi di salute pubblica nel mondo, che, in assenza di intervento, potrebbe nei prossimi anni causare criticità.

Com’è la situazione nel mondo?

persone che mangiano una pizzaLa obesità si sta diffondendo in maniera esponenziale in molti paesi del mondo, in particolar modo in quelli che si sono “occidentalizzati”, per usare un termine che indica una variazione delle abitudini alimentari in popolazioni abituate ad un regime dietetico differente.

Che cosa s’intende per obesità e da cosa può essere causata?

L’eccesso ponderale è una condizione caratterizzata da eccessivo accumulo di tessuto adiposo in relazione alla massa magra che può essere misurata con diversi metodi, semplici e sofisticati. Le cause sono molteplici (psicologiche, genetiche ormonali, ecc.). Tale condizione si associa a morte prematura per cause cardiovascolari e per l’associazione ad alcuni tipi di tumore.

Chi sono le persone più colpite?

Ritornando a parlare di genere possiamo considerare la obesità una malattia che colpisce più frequentemente le fasce più povere della popolazione, che tendono a consumare in maggiore quantità carboidrati e lipidi e meno frutta e verdura e a curare meno la propria immagine.

Perché è importante avere un’educazione alimentare fin da piccoli?

Le persone affette da obesità potrebbero essere sottoposte ad una stigmatizzazione sociale, in particolare i bambini egli adolescenti, motivo per il quale già nei primi anni di vita la educazione alimentare deve essere attuata.

Obesità nell’uomo e nella donna

L’obesità differisce nelle donne e negli uomini per diversi aspetti: la prevalenza dell’obesità è più elevata nelle donne (38,3%) rispetto agli uomini (34,3%), indipendentemente dall’età anagrafica e dall’etnia. Un recente studio italiano ha rilevato una differenza di genere nel funzionamento di specifiche regioni del cervello che influenzerebbero la risposta alla dieta nei 2 sessi. I maschi sembrano più in grado di esercitare un controllo sullo stimolo della fame.

Alla luce di questi studi, la cura e la prevenzione della obesità dovranno essere affrontate in base a queste nuove conoscenze per offrire a ciascuno una soluzione adatta alle proprie peculiarità.

Prof.ssa Anna Ciampolillo
Endocrinologia e Malattie Del Metabolismo

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