Occhio secco: la patologia dei nostri giorni

Occhio secco: la patologia dei nostri giorni

Autore: Top Doctors®
Pubblicato: | Aggiornato: 20/07/2018
Editor: Top Doctors®

Esistono moltissimi casi di occhi irritati, di congiuntiviti croniche ed allergiche, di chirurgie terminate male etc. Gli esperti in Oculistica affermano che, tutte queste lesioni, hanno una condizione in comune: la sindrome dell’occhio secco.

 

Attualmente, la condizione dell’occhio secco può essere curata con varie tecniche all’avanguardia, illustrate in seguito dai nostri specialisti.  

Esiste una lunga lista di fattori che predispongono un paziente a soffrire di secchezza oculare:  

  • Essere donna
  • Cambi ormonali (pubertà, menopausa e tiroide)
  • Medicinali (antidepressivi, estrogeni e colliri)
  • Agenti chimici tossici (rimmel, mascara, matite per gli occhi etc.)
  • Abuso di lenti a contatto
  • Malattie reumatiche e della pelle (acne o rosacea)
  • Stress cronico
  • Dieta squilibrata
  • Mancanza di vitamine, soprattutto di omega 3

 

Nella maggioranza dei casi di secchezza oculare c’è una lacrimazione insufficiente, mancando il grasso naturale che secernono le ghiandole delle palpebre (ghiandole di Meibomio). Si tratta di una lacrima che non lubrifica bene la superficie dell’occhio e non protegge dal vento, e dunque si secca e deteriora i tessuti, occasionando fastidi e bruciore.

Le novità più importanti riguardano il trattamento: infatti, oggigiorno esistono farmaci molto efficaci per ristabilire una normale lacrimazione e rigenerare i tessuti danneggiati.

 

 

 

Articolo redatto con la collaborazione del Dottor Carlos Vergés, Oculista

 Redazione di Topdoctors

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Oculistica


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