Parodontite: un problema da non sottovalutare

Autore: Prof. Leone D'Aversa
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Editor: Top Doctors®

In Italia, l’incidenza della malattia parodontale è molto elevata, vicina al 60%, di cui gran parte (10-14%) riguarda forme gravi o avanzate. Percentuali preoccupanti, che aumentano drasticamente nelle fasce di età dai 35-44 anni. L’esperto in Odontoiatria a Roma, il Prof. Leone D’aversa, ci spiega quali sono le cause e le terapie di questa patologia

1) Che cos’è la parodontite?

La parodontite è un'infiammazione dei tessuti parodontali, quei tessuti che costituiscono l’apparato di sostegno del dente. La malattia colpisce, solitamente, in età adulta e avanzata, ma a volte può colpire anche adolescenti e bambini. Se non trattata tempestivamente, può portare a gravi complicanze, fino alla perdita di uno o più denti.

I sintomi sono:

  • Sanguinamento delle gengive;
  • Abbassamento delle gengive;
  • Dolore alle gengive;
  • Alitosi;
  • Mobilità dei denti.

Il rischio maggiore è la proliferazione dei batteri, che consente il propagarsi dell’infezione alla radice, fino all’apice del dente.

 

2) Quali sono le cause della parodontite?

I denti, essendo esposti all'ambiente esterno, permettono la formazione sulla loro superficie di un sottile strato composto da proteine, batteri, glucidi e acqua: questa pellicola rappresenta un ambiente ideale per la proliferazione di numerose specie batteriche.

Le cause della parodontite sono principalmente imputate alla flora batterica presente nel cavo orale che, addensata alle strutture dentarie, permette il formarsi della placca batterica.

Con una buona igiene orale e un ottimo funzionamento del sistema immunitario, questi batteri non intaccano la salute della bocca. Quando, però, questi fattori vengono a mancare, possono sorgere fenomeni infiammatori che colpiscono inizialmente solo il tessuto gengivale (gengivite), ma che, se trascurati, possono nel tempo estendersi coinvolgendo i tessuti sottostanti e originando la parodontite.

 

3) Come si cura la Parodontite?

La prima indicazione è quella di ripristinare una corretta igiene orale seguendo le indicazioni dell'igienista e del dentista. I passi da seguire sono:

  • Sottoporsi ad una o più sedute di pulizia orale professionale;
  • Sottoporsi ad una rimozione meccanica del tartaro, con curettage gengivale e levigatura delle radici;
  • Essere motivati all'igiene orale e comprendere come effettuare una corretta prevenzione delle malattie dentali.

Per le forme più gravi, potrebbe risultare necessario un intervento chirurgico per i tessuti più profondi coinvolti, e/o ricorrere al supporto di una terapia farmacologica, magari con combinazioni di antibiotici.

 

4) Parodontite: è possibile prevenirla?

La parodontite non può insorgere con una corretta igiene orale. È possibile, però, che in alcuni individui, specialmente con fattori ereditari di suscettibilità alla patologia, sia necessaria un’igiene molto più accurata di altri.

La prevenzione è simile a quella per la carie:

  • Utilizzo corretto dello spazzolino (e che sia sempre in buone condizioni);
  • Spazzolare due o tre volte al giorno;
  • Utilizzo il filo interdentale quotidianamente.

Inoltre, non bisogna mai sottovalutare le manifestazioni infiammatorie gengivali, ma sottoporle frequentemente all'analisi di uno specialista, al fine di poter agire tempestivamente e senza il rischio di eventuali complicazioni.

Prof. Leone D'Aversa
Odontoiatria

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