Allattamento materno: pro e contro

Perché non posso allattare il mio bambino?

Autore: Top Doctors®
Pubblicato: | Aggiornato: 06/08/2018
Editor: Top Doctors®

 

I nostri esperti in pediatria ci spiegano quali benefici e quali problemi può dare l’allattamento materno e ci danno dei consigli su come affrontare le coliche dei neonati

 

 


Quanto tempo bisogna allattare al seno?

Il latte materno è ovviamente più raccomandabile rispetto a quello artificiale, e dovrebbe essere l’alimento esclusivo dei primi 6 mesi di vita del neonato. A partire dal sesto-settimo mese è possibile introdurre gradualmente un’alimentazione complementare, ma l’alimento principale durante il primo anno dovrebbe essere sempre il latte materno. L’allattamento al seno potrebbe durare fino a 2 anni.

 

Quali sono i problemi dell’allattamento materno?

Nonostante i benefici dell’allattamento al seno siano molteplici, non bisogna dimenticare che si possono manifestare alcuni problemi. Per esempio la madre potrebbe sentire dolore ai capezzoli, in questo caso bisogna correggere la posizione del neonato affinché non succhi solo la punta del capezzolo. Potrebbero inoltre insorgere dei disturbi provocati dall’ostruzione dei condotti, risolvibili con calore locale, massaggi, estrazione del latte o qualche analgesico. In certi casi si può addirittura manifestare una mastite, cioè l’infiammazione della mammella.

 

Quando non si può allattare al seno?

In generale tutte le mamme possono allattare, dato che i disturbi provocati dall’allattamento si possono alleviare. Ci sono però alcune situazioni-limite in cui l’allattamento materno potrebbe mettere a serio rischio la salute della madre e del bambino.

 Stiamo parlando di casi in cui la madre soffre di cancro e deve trattarlo immediatamente o di casi di tubercolosi attiva. Bisogna inoltre considerare il fatto che alcune medicine arrivano al latte materno e possono essere tossiche per il bebè. Un’ulteriore situazione in cui si sconsiglia l’allattamento naturale è la presenza di malattie congenite o di altre malattie del neonato. In tutti questi casi l’opzione migliore per sostituire il latte materno è utilizzare il latte artificiale.

 

Cosa fare quando il neonato ha le coliche?

Solitamente il 10-20% dei neonati soffre di coliche, a partire dalla 2^-4^ settimana fino al terzo mese di vita. Se sono neonati che si nutrono di latte materno il consiglio è quello di rendere più regolare l’allattamento e di smettere di assumere farmaci o eccitanti. Quando invece si utilizza il latte artificiale, molto probabilmente la causa delle coliche del neonato è una intolleranza alle proteine del latte di mucca, o semplicemente perché non sono ben organizzati i tempi dell’allattamento. In ogni caso è fondamentale spiegare ai genitori qual è il problema e offrire il proprio appoggio.

 

Articolo redatto con la collaborazione del Dott. Pérez del Pulgar

 

 Redazione di Topdoctors

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Pediatria


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