Protesi agli zigomi: una soluzione all'assenza dell'osso mandibolare

Autore: Top Doctors®
Pubblicato: | Aggiornato: 15/11/2018
Editor: Top Doctors®

 

La protesi agli zigomi (malaroplastica) è un tipo particolare di impianto dentale che dura più a lungo del solito. È pensata per incassarsi nell’osso zigomatico, è dura e resistente e viene inserita in assenza dell’osso della mandibola. I nostri esperti in odontoiatria ci spiegano in cosa consiste questa tecnica e quali vantaggi porta

 


Quando si ricorre alla protesi agli zigomi?

La caratteristica principale di questa tecnica chirurgica utilizzata in odontoiatria, è la possibilità che offre di ricostruire la bocca del paziente attraverso il collocamento della dentatura fissa. Si effettua quindi su pazienti che portano protesi mobili a causa dell’assenza dell’osso mascellare o per mancanza di denti.

 

I vantaggi della protesi agli zigomi

1)    Il tempo di recupero dopo l’operazione è nettamente inferiore rispetto a quello di altri tipi di impianti. Questo permette al paziente di non aspettare dieci mesi prima di usufruire a pieno della nuova dentatura fissa.

2)    Le protesi agli zigomi sono più lunghe delle altre. Questa loro caratteristica fa sì che si ancorino meglio all’osso.

3)    Attraverso questa operazione si evitano interventi più invasivi.

 

Differenze tra una protesi agli zigomi e altre tecniche tradizionali

Le protesi zigomatiche hanno una lunghezza maggiore rispetto agli impianti tradizionali: hanno bisogno di conseguenza uno spazio più ampio per incassarsi perfettamente nell’osso. Inoltre questa tecnica offre la possibilità al paziente di ricostruire la bocca: grazie all’impianto di una dentatura fissa, infatti, la bocca torna a poter compiere tutte le sue funzioni.

 

Quali rischi si corrono con la malaroplastica?

Il rimodellamento degli zigomi è un’operazione chirurgica molto semplice, che si effettua sotto anestesia locare. Spesso nel periodo post-operatorio si nota un leggero gonfiore che scompare nel giro di pochi giorni, complicazioni più serie sono invece rare. Si consiglia comunque di evitare per le prime settimane dopo l’intervento l’esposizione ai raggi solari.

 

Articolo redatto con la collaborazione del Dottor Joaquín Riñón

 Redazione di Topdoctors

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Odontoiatria


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