Pubertà precoce e adozioni: i fattori di rischio

Autore: Top Doctors®
Pubblicato: | Aggiornato: 09/11/2018
Editor: Top Doctors®

La pubertà precoce si presenta con la comparsa dei caratteri sessuali prima degli 8 anni nelle bambine e prima dei 9 anni nei bambini. Il rischio di sviluppare pubertà precoce è di 20-30 volte maggiore nei minori adottati all’estero rispetto al resto della popolazione infantile.

 

 

L’inizio della pubertà e il suo sviluppo dipendono da fattori neurormonali, cioè dall’attività dell’asse ipotalamo-ipofisi-gonadi. Nello sviluppo della pubertà precoce vengono coinvolti anche fattori nutrizionali e psicoaffettivi.

 

Le conseguenze di una pubertà precoce sono, oltre all’apparizione precoce dei caratteri sessuali, un’accelerazione nella crescita e nella maturazione ossea. Questo conduce a una chiusura precoce della cartilagine di accrescimento, che porta ad un’altezza minore in età adulta. A questo di solito si associano disturbi della condotta, problemi psicologici e d'integrazione.

 

Fattori di rischio:

 

  1. Sesso: le bambine sono le più soggette con il 90% dei casi.
  2. Paese di origine: si osserva più frequentemente nei bambini provenienti dall’America Latina, dal sud-est asiatico e dall’India.
  3. Età al momento dell’adozione: l’incidenza si duplica nei bambini adottati dopo il secondo anno di età, e si quadruplica nei bambini adottati dopo il quinto anno di età.
  4. Nutrizione e stato fisico: è più frequente in quei bambini che presentavano uno stato di malnutrizione cronica o con un ritardo di crescita staturo-ponderale prima dell’adozione, e che hanno realizzato una crescita di recupero (catch-up) in poco tempo.
  5. Deprivazione affettiva e maltrattamento: è più frequente in coloro che hanno vissuto questi precedenti e che hanno raggiunto rapidamente una stabilità fisica e funzionale con la nuova famiglia.

 

Trattamento:

 

La pubertà precoce ha un impatto importante nello sviluppo fisico e psicologico del bambino e della sua famiglia. In Pediatria, una diagnosi veloce e accertata condiziona l’esito del trattamento e l’evoluzione favorevole del quadro clinico. Per questo, si raccomanda un controllo periodico dell’aumento dell’altezza, del peso, della maturazione ossea e dell’apparizione dei caratteri sessuali nei bambini adottati dall’estero. 

 

In collaborazione con il Dr. Gonzalo Oliván Gonzalvo

 Redazione di Topdoctors

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Pediatria


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