Ricezione di ovociti dalla partner, la maternità condivisa

Autore: Top Doctors®
Pubblicato: | Aggiornato: 12/10/2018
Editor: Top Doctors®

Vi è un nuovo metodo di riproduzione assistita, non previsto in italia, che permette a una coppia omosessuale di avere figli tramite la fecondazione in vitro: una delle due sarà la donatrice biologica e l’altra la gestante. Gli esperti in Ginecologia ci illustrano come funziona questa nuova tecnica utilizzata in Spagna

Differenze legislative tra Italia e Spagna

Attualmente in Italia è in vigore la legge 40 del 2004 che, seppur smontata da diverse sentenze della corte cortituzionale, pone di fatto il divieto di sperma e ovuli o di embrioni. Inoltre, nel nostro paese la procreazione assistita è una pratica alla quale possono accedere solo le coppie eterossesuali sposate o conviventi e non coppie omosessuali. In Spagna, invece, l'entrata in vigore dell’attuale legge 14/2006 sulla riproduzione assistita ha apportato un cambiamento e una serie di sviluppi sia in campo scientifico che sociale. Ogni donna maggiore di 18 anni, con piena capacità di intendere e di volere, potrà decidere di appoggiarsi a questa legge, sempre che sia consenziente e in piena consapevolezza del suo orientamento sessuale. Questi cambi hanno permesso alle coppie omosessuali, costituite da due donne, di poter sperimentare la maternità grazie a due differenti tecniche: l’inseminazione artificiale con donatore (IAD) o la maternità condivisa (ROPA).

 

Fecondazione in Vitro: procedimento

Il metodo ROPA, consiste nell’ottenere ovociti da uno dei partner e liquido seminale da un donatore anonimo. Si crea dunque un embrione, che verrà poi portato in grembo per nove mesi dall’altro partner. Grazie a questa tecnica, esisterà una madre biologica e una madre gestante. Per raggiungere l’obiettivo, la coppia dovrà sottomettersi a un ciclo di fecondazione in vitro: una delle due donne dovrà sottoporsi a una terapia ormonale per creare gli ovociti e l’altra a una preparazione endometriale per poter ricevere gli embrioni.

 

Probabilità di successo del trattamento

Le possibilità di successo di questo trattamento sono simili a quelle di una coppia etero e sono condizionate principalmente dall’età del donatore. Quando l’età dei pazienti o la qualità degli ovociti rendono la gravidanza difficile, si può ricorrere alla donazione di ovuli da parte di un donatore anonimo, oppure si possono adottare embrioni di altre coppie che già hanno terminato il loro ciclo riproduttivo e che, dunque, hanno donato i restanti ovuli.

 Redazione di Topdoctors

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Ginecologia e Ostetricia


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