Risonanza magnetica: risolviamo ogni dubbio

Autore: Dott. Fabrizio Caruana
Pubblicato:
Editor: Serena Silvia Ponso

La risonanza magnetica è un esame diagnostico che permette di fornire immagini tridimensionali dell'interno del corpo umano, esponendolo a campi magnetici non pericolosi. Si tratta di un esame di grande importanza in diversi ambiti della medicina: cardiologia, gastroenterologia, oncologia, ortopedia, traumatologia, ecc

Che cos’è e a cosa serve la risonanza magnetica? 

La risonanza magnetica è costituita da un lettino porta paziente e da un Gantry dove si introduce il lettino; serve per lo studio di organi interni ed è particolarmente dedicata al sistema neurologico, alle articolazioni (spalla, gomito, mano-polso, anca, ginocchio piede-caviglia) e alla colonna vertebrale (cervicale, dorsale e lombo-sacrale).

Tutti possono fare una risonanza magnetica?

La risonanza magnetica non può essere effettuata dai pazienti portatori di pacemaker cardiaco, neurostimolatori, clip e protesi metalliche, poiché i campi magnetici prodotti nel corso dell’esame potrebbero alterare l’esame stesso e provocare dislocazioni e malfunzionamenti degli stessi presidi medici. Non vi sono controindicazioni specifiche durante la gravidanza; tuttavia, anche se non è stata provata la sensibilità dell’embrione ai campi magnetici e alle radiofrequenze, la risonanza magnetica è sconsigliata alle donne incinte, specialmente nei primi tre mesi di gravidanza.

La risonanza magnetica può provocare danni all’organismo?

La risonanza magnetica non fa uso di radiazioni ionizzanti, bensì di campi magnetici che sono innocui per il paziente. La risonanza magnetica è dunque priva di effetti collaterali e presenta poche controindicazioni.

La risonanza magnetica necessita di preparazione?

Gli esami senza infusione di mezzo di contrasto non necessitano alcuna preparazione.                               
Per gli esami che prevedono l’uso del mezzo di contrasto endovena (il gadolinio) è necessario essere a digiuno da almeno sei ore al momento dell’effettuazione, ed eseguire esami preliminari (visita cardiologica con eventuale ecocardiografia ed esami di sangue al fine di scoprire eventuali insufficienze renali con creatininemia alta). Durante l’esame non si possono indossare parti metalliche, andrebbero rimossi trucchi e cosmetici dal viso, e non si possono portare con sé cellulari, carte di credit o tessere magnetiche che potrebbero interferire con la produzione delle immagini.

Dott. Fabrizio Caruana
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