Salute della donna e malattie parodontali

Autore: Dott.ssa Maria Gabriella Grusovin
Pubblicato:
Editor: Marta Buonomano

Sapevi che le donne possiedono delle caratteristiche in grado di influenzare la salute della bocca e che questa, a sua volta, può influire sulla salute generale di una donna? Ce ne parla la nostra esperta in Parodontologia a Gorizia, la Dott.ssa Maria Gabriella Grusovin

Salute della bocca: parodontite e gengivite

La presenza di batteri sul margine della gengiva causa una reazione immunitaria che dà luogo, a sua volta, a un’infiammazione che può sfociare in gengivite o in parodontite. Si parla di gengivite quando l’infiammazione è limitata alla gengiva e non comporta la perdita di supporto del dente; mentre, se viene danneggiato il supporto dentale, si è in presenza di parodontite. La parodontite, in particolare, può avanzare fino alla perdita del dente stesso.

Donne e malattie parodontali

Amiche che sorridono con i capelli pieni di fioriLe donne, nel corso della loro vita, sono soggette a variazioni ormonali (pubertà, mestruazioni, gravidanza, menopausa e post menopausa) in grado di influenzare diversi aspetti non solo della loro salute generale, ma anche della salute dei tessuti situati attorno ai denti. Per esempio, durante la pubertà, il periodo premestruale e la gravidanza, vi è un aumento di ormoni che provoca una maggiore risposta infiammatoria dei tessuti e delle gengive, le quali potranno diventare con più facilità gonfie, rosse e sanguinanti. Lo stesso effetto può avere l’assunzione di anticoncezionali. Questo tipo di reazione predispone le donne ad una maggior degenerazione dei tessuti parodontali: il sanguinamento porta spesso a ridurre l’igiene orale provocando un accumulo di placca che, a sua volta, aumenta il sanguinamento ed il rischio di carie.

Perdita di denti in gravidanza

Durante la gravidanza, invece, a causa di una riduzione della salivazione ed un aumento della sua acidità, la donna può essere soggetta ad avere più problemi con i denti. Questo rischio può essere scongiurato mantenendo un’ottima rimozione del biofilm batterico in maniera tale da non far sanguinare le gengive. Inoltre, fin dai primi sintomi, è importante eseguire una visita di controllo in cui, dopo aver formulato una diagnosi, verrà eseguita la terapia opportuna.

Salute orale in menopausa

La menopausa è un periodo caratterizzato da una riduzione di estrogeni che provocano un assottigliamento dei tessuti e delle mucose gengivali, oltre che dalla riduzione della salivazione che può essere causa di dolore e bruciore gengivale. L’osteoporosi è un’altra conseguenza dovuta alla carenza di estrogeni, nonché un fattore di rischio per la parodontite. Per questo motivo è molto importante da tenere sotto controllo per la salute generale della donna.

Malattia parodontale: come influisce sulla salute della donna?

Essendo un’infiammazione cronica, la presenza di una malattia parodontale attiva il sistema immunitario. Esiste infatti una correlazione tra la parodontite e:

  • Problemi di fertilità e nascite pre-termine;
  • Incremento del rischio cardiovascolare (soprattutto dopo la menopausa);
  • Aumento (o peggioramento) delle patologie autoimmuni quali lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide, tiroidite di Hashimoto e sindrome di Sjögren che, in generale, sono più comuni nelle donne;
  • Aumento (o peggioramento) dell’Alzheimer e dei casi di neoplasia.

Data la gravità di queste condizioni, è fondamentale tenere sotto controllo la salute della bocca tramite visite periodiche di controllo e una corretta igiene orale (eseguita seguendo i consigli forniti dal dentista e dall’igienista).

Come posso sapere se ho un problema alle gengive?

paziente dal dentistaIl primo segnale che può indicarci che abbiamo lasciato il biofilm dentale vicino alle gengive per troppo tempo è la presenza di sangue (una gengiva sana non sanguina!). In questi casi è importante non ridurre l’igiene orale a causa del sanguinamento, anzi, è necessario aumentare l’accuratezza della pulizia, utilizzando in particolare il filo interdentale. Altri campanelli d’allarme sono:

  • Dolore
  • Gonfiore
  • Alitosi
  • Movimento/spostamento dei denti (nei casi più gravi)

Malattia parodontale: cosa fare?

Innanzitutto, mantenere una corretta igiene orale. Una volta rimosso il biofilm batterico, l’infiammazione si ridurrà fino a scomparire. Naturalmente i depositi duri non possono essere rimossi usando uno spazzolino, ma sarà necessario rivolgersi dall’igienista o dal dentista. Se ci si accorge di avere un problema in bocca non bisogna esitare, ma richiedere una visita urgente.

Dott.ssa Maria Gabriella Grusovin
Odontoiatria

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