Sorridere senza soffrire: Snap on smile

Autore: Top Doctors®
Pubblicato:
Editor: Jennifer Verta

Parliamo con il nostro esperto in Ortodonzia di un trattamento indicato per migliora l'estetica del sorriso, senza fare compromessi a lungo termine.

In che cosa consiste il trattamento Snap on Smile?

Si tratta di una protesi che si appoggia direttamente sulle arcate dentali con la unica condizione che la bocca sia pulita e sana. È una tecnica piuttosto recente in Europa e non ancora particolarmente diffusa. Non è un trattamento che può essere realizzato in qualsiasi clinica dentale dal momento che è necessario un particolare certificato del fabbricante per il suo impiego.

Come viene realizzato il trattamento?

Il trattamento è molto facile da eseguire. Nel corso di una prima visita per controllare se il paziente possa eseguire il trattamento o no, vengono prese le impronte dentali del paziente, che vengono inviate ad un laboratorio specializzato che effettua una scannerizzazione del modellino della bocca, per poi disegnare e stampare in 3D la protesi. In seguito, dopo un controllo di qualità che può durare dalle 2 alle 4 settimane, il dispositivo viene inviato alla clinica dove viene adattato alle esigenze della bocca del paziente e collocato.

Per chi è indicato il trattamento?

La maggior parte dei pazienti possono portare questo apparecchio. Gli specialisti devono verificare attentamente nel corso della prima visita che non sussistano condizioni per le quali non sia adeguato il trattamento e controllare accuratamente che non vi siano carie o disturbi del parodonto, che possano compromettere la presa delle impronte. Solitamente i pazienti vogliono sottoporsi a questo trattamento perché la sua invasività è minima. Se paragonato alle faccette in ceramica o composito, che sono più care, questo dispositivo risulta più economico. È, inoltre, indicato per i pazienti che non desiderano sottoporsi ad un trattamento ortodontico a lungo termine. Si tratta di una soluzione anche nei casi in cui lo sbiancamento dentale non sia possibile perché il paziente abbia denti di tetraciclina, di colore grigio o molto gialli e non possa sottoporsi alla procedura.

 Redazione di Topdoctors

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Odontoiatria


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