Terapia di coppia: come salvare la nostra relazione prima che sia troppo tardi

Autore: Top Doctors®
Pubblicato: | Aggiornato: 03/11/2018
Editor: Top Doctors®

La terapia di coppia è un tipo di psicoterapia che aiuta le coppie a riconoscere e a gestire i conflitti, cercando di rendere più armoniosa e soddisfacente la relazione. Gli esperti in Psicologia ci spiegano quando e perché la terapia è utile per recuperare la complicità con il proprio partner

 

                                                                                                                                                               

La terapia di coppia aiuta a risolvere i conflitti?

 

Nella terapia di coppia, i conflitti non si risolvono: si gestiscono. È normale trovarsi di fronte a delle problematiche durante la vita di tutti i giorni ed è impensabile anche solo immaginare che ogni problema sparisca all’improvviso.

 

I conflitti, invece, devono essere visti come opportunità di conoscere e capire le necessità e i desideri del partner. Quello che è importante imparare dalla terapia di coppia è come e con che atteggiamento gestire il problema.

 

Per cosa ci si rivolge alla terapia di coppia?

 

Le coppie si rivolgono ad uno psicologo quando:

  • La conversazione tra i partner è piena di negatività e di malessere;
  • Esiste il timore di parlare di alcuni argomenti;
  • Si inizia a parlare di separazione o divorzio;
  • Si contempla o c’è già stato un tradimento;
  • I rapporti sessuali non sono più soddisfacenti (ex. calo del desiderio)

 

In cosa può aiutare lo Psicologo?

 

La psicologo può aiutare:

  • A migliorare la conversazione;
  • A risolvere le questioni che riguardano l’educazione dei figli;
  • A risolvere le questioni che riguardano le famiglie d’origine;
  • A recuperare la complicità e la scintilla iniziale;
  • Quando la coppia vuole evitare di avere una relazione simile a quella dei genitori e di commettere gli stessi errori;
  • Nel caso ci sia stato un tradimento.
  • Quando un membro della coppia manifesta un’eccessiva gelosia nei confronti del partner.

 

A volte, è solo uno dei membri della coppia ad assistere al primo incontro, dopo aver tentato invano di convincere il partner ad andare in terapia. In questo caso, lo Psicologo cercherà di analizzare i motivi che lo hanno spinto a rivolgersi ad uno specialista. È poi il partner stesso che, nella maggior parte dei casi, prova curiosità e decide di partecipare agli incontri successivi senza più opporre resistenza.

 

 

Il cammino verso la rottura

 

Le relazioni possono terminare in qualsiasi momento. In base alle statistiche, i periodi “di rischio” sono i 5-7 anni e i 10-12 anni di relazione.

 

Non è il problema che porta due persone a smettere di amarsi, ma sono l’atteggiamento e le emozioni con i quali si affronta il problema a rovinare la relazione. Ad esempio, critica, disprezzo, lagnanza, paura, un’attitudine difensiva o evasiva sono tra i peggiori nemici di una relazione.

 

Ciò che davvero aiuta la coppia è, oltre all’affetto, un atteggiamento sempre positivo.

 

Con la collaborazione del Dott. Connie Capdevila Brophy

 Redazione di Topdoctors

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Psicologia


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