Tubo gastrico: la riduzione dello stomaco senza cicatrici

Autore: Top Doctors®
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Editor: Top Doctors®

 

L’operazione del tubo gastrico o gastrectomia verticale (“sleeve” in inglese) è la chirurgia dell’obesità (o chirurgia bariatrica) che ha conosciuto un notevole sviluppo negli ultimi 5 anni. Come ci spiega il nostro esperto in Chirurgia Generale, la gastrectomia è un intervento mediante il quale si effettua una riduzione dello stomaco affinché il paziente possa sentirsi sazio dopo aver ingerito quantità piccole o medie di cibo: in questo modo è possibile perdere peso

La perdita di peso è dovuta principalmente a due meccanismi: da un lato a causa di un meccanismo ‘restrittivo’, poiché si riduce il volume dello stomaco, e dall’altro per un motivo ormonale, poiché il paziente avverte meno appetito e mangia di meno. La gastrectomia viene realizzata in laparoscopia

 

In quali casi di obesità la tecnica del tubo gastrico è consigliata?

Non vi sono indicazioni specifiche e ciascun paziente obeso deve essere visitato da un professionista qualificato che stabilisce il miglior trattamento chirurgico al fine di combattere l’obesità.

 

Quali vantaggi porta la riduzione dello stomaco?

È possibile mangiare di tutto, in piccole quantità, più volte durante il giorno (5-6) e viene preservato anche il funzionamento digestivo. I pazienti non manifestano né carenze di vitamine né fenomeni di diarrea, come accade in altri interventi chirurgici aggressivi. La perdita di peso varia per ciascun paziente, tuttavia, in media, equivale al 60-70% del grasso in eccesso, gran parte del quale si perde durante i mesi successivi all’intervento.

 

Come ci si prepara alla gastrectomia?

Se la gastrectomia viene affrontata nelle migliori condizioni fisiche, si minimizzano i rischi di complicanze mediche e chirurgiche. Si suggerisce di perdere almeno 5 chili durante i mesi pre-operazione.

 

Trattamento post-operatorio: quali sono i tempi di recupero?

Dopo l’intervento, generalmente il paziente operato mediante gastrectomia verticale può manifestare alcuni fastidi, anche se minimi, e il recupero risulta essere decisamente rapido. Per quanto riguarda l’aspetto alimentare, è chiaro che, durante i primi giorni post-operazione, il paziente dovrà alimentarsi in maniera differente, ovvero tramite liquidi o cibo tritato. Il soggetto operato verrà successivamente seguito, sotto diversi aspetti, dall’endocrinologo, lo psicologo e il chirurgo. 

 Redazione di Topdoctors

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Chirurgia generale


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