Tumore al seno e complicazioni ginecologiche

Autore: Dott.ssa Cristiana Laura Andreani
Pubblicato:
Editor: Antonietta Rizzotti

Le complicazioni ginecologiche di queste pazienti sono diverse e dipende dall’età di insorgenza e dal tipo di tumore. Ne abbiamo parlato con la Dott.ssa Cristiana Laura Andreani, esperta in Ginecologia a Roma

Chi sono i soggetti maggiormente colpiti?

Giovane ragazza con sguardo alla cameraPurtroppo le più colpite sono le giovani donne che con le terapie ormonali o con la chemioterapia vanno incontro ad una modifica del ciclo mestruale. Le donne in fase postmenopausale, invece hanno già vissuto i sintomi spiacevoli, a volte insopportabili, del climaterio e quindi accettano più facilmente le eventuali complicanze. L’impatto emotivo è particolarmente drammatico alla notizia di avere un tumore anche se le cure di questa malattia offrono speranze di sopravvivenza dopo 5 anni nell’87% dei casi, nonostante la speranza di vita tutte le relazioni umane subiscono un forte cambiamento che si ridimensionano nel corso del tempo nella maggior parte dei casi.

Cosa comporta per la donna con tumore al seno la somministrazione di farmaci ormonali?

La terapia cosiddetta “ormonale” si basa sulla somministrazione di farmaci che hanno un effetto antiormonale su molti tessuti e su molte cellule bersaglio e nelle loro complicanze sono annoverate le cisti ovariche ed i polipi endometriali ma di natura benigna nella quasi totalità dei casi però anche le formazioni benigne devono essere monitorizzate in particolare se la paziente è portatrice di una tara familiare.

Gli effetti collaterali di questi farmaci possono condizionare la sessualità?

La carenza ormonale indotta dai farmaci modifica il comportamento sessuale come in menopausa sia a livello emotivo che fisico conuomo e donna a letto che si guardano il disagio aggiuntivo della atrofia vaginale che determina secchezza degli organi genitali esterni, mancanza di lubrificazione, anche se oggi abbiamo a disposizione molte strategie per curarla.

Quali sono le principali complicazioni legate alle sfere sociali?

Le modifiche del proprio corpo, soprattutto nelle giovani donne sono evidenti e quindi la percezione di questo cambiamento non è meno profonda della paura della morte dovuta alla malattia. I sintomi menopausali quali calo del desiderio ed atrofia vaginale possono influire negativamente nella vita quotidiana in un momento in cui la vita di coppia e la vita sociale dovrebbero essere all’apice ed essere centrali nel proprio benessere. Il partner gioca un ruolo fondamentale per mantenere vivace il rapporto di coppia in particolare ove la sessualità viene compromessa dalla carenza ormonale della menopausa indotta. Sarebbe buona norma sollecitare il desiderio attraverso nuove fantasie per superare la paura della malattia.

Dott.ssa Cristiana Laura Andreani
Ginecologia e Ostetricia

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