Tumore dello stomaco: tipologie e cause

Autore: Prof. Stefano Olmi
Pubblicato: | Aggiornato: 15/11/2018
Editor: Jennifer Verta

Dopo aver presentato la sintomatologia e gli esami più affidabili per diagnosticare il tumore allo stomaco, il Prof. Stefano Olmi, esperto in Chirurgia Generale a Bergamo, ci parla delle cause di questa neoplasia.

Quanto è frequente il tumore allo stomaco?

Il tumore allo stomaco è la quarta neoplasia più diagnosticata al mondo e la seconda per mortalità. In Italia ogni anno più di 14.000 persone vengono colpite da questa patologia. Tra queste la maggioranza appartiene al sesso maschile ed è distribuita tra le aree della pianura Padana e dell’Appennino tosco-romagnolo e marchigiano. Le cause all’origine dello sviluppo della malattia sono legate ad una correlazione tra più fattori: infezioni batteriche (in particolare Helicobacter pylori), componenti ambientali, modifica delle secrezioni gastriche, sviluppo di nitrosammine a causa dell’ingestione di certi alimenti ed una dieta povera di antiossidanti. Questi agenti sono dunque i responsabili dell’evoluzione dell’epitelio in carcinoma.

Il ruolo dell’alimentazione

L’assunzione di cibi salati, affumicati, insaccati e carne, ricchi di nitriti (presenti nell’acqua e in alimenti di origine animale), si trasformano in ambiente acido in acido nitroso che legandosi alle ammine creano le nitrosammine, composti cancerogeni. Parallelamente una scarsa assunzione di antiossidanti, contenuti per esempio nei cereali; vitamina C e caroteniodi aumenta l’effetto cancerogeno delle nitrosammine. Secondo molteplici ricerche infatti un’alimentazione ricca di frutta, verdura e cereali integrali sarebbe in grado di abbassare le possibilità di sviluppo di tumore gastrico, così come il fumo e l’infezione da Helicobacter pylori le aumenterebbero.

Un’anomalia importante nella riproduzione delle cellule (displasia severa) ha altissime possibilità di diventare un carcinoma. Secondo gli studi recenti infatti in presenza di carcinoma esiste la displasia nel 60% dei casi.

Il tumore allo stomaco è ereditario?

Il tumore dello stomaco sembra essere ereditario in una percentuale ridotta di pazienti (>10%). Ciò ostante, vi possono essere dei cluster familiari con un rischio incrementato di tre volte nei familiari di primo grado e ulteriormente aumentato se più di un familiare ne è affetto, in particolare se colpisce la madre. Inoltre è associato ad altre sindromi tumorali ereditarie quali la poliposi adenomatosa familiare, la sindrome di Cowden, la sindrome di Peutz-Jeghers, la sindrome di Li-Fraumeni e la sindrome di Lynch.

Tipologie

L’adenocarcinoma costituisce da solo almeno il 95% dei tumori gastrici, mentre i carcinomi squamosi, i carcinoidi e gli adenoacantomi sono tra i più rari. Il linfoma dell’apparato digerente, che in almeno la metà dei casi è il linfoma MALT (Mucosa Associated Lymphoid Tissue) associato all’Helicobacter pylori sembra colpire invece con più frequenza lo stomaco. L'early gastric cancer (EGC) è una formazione tumorale che si origina nella mucosa e sottomucosa, senza che siano necessariamente presenti metastasi dei linfonodi e che tendenzialmente non colpisce i vasi ed i muscoli. È caratterizzato da una malattia verosimilmente iniziale, senza metastasi, spesso diagnosticato endoscopicamente e difficile da differenziare dall’ulcera peptica. Da qui la necessita di eseguire numerose biopsie. Negli ultimi anni, grazie allo sviluppo di tecniche endoscopiche avanzate, si è visto che rappresenta circa il 10% dei tumori gastrici.

Prof. Stefano Olmi
Chirurgia generale

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