Tumori della pelle: l’importanza della prevenzione

Autore: Dott. Paolo Broganelli
Pubblicato:
Editor: Antonietta Rizzotti

È ormai risaputo che i raggi solari, soprattutto gli ultravioletti di tipo A e B, rappresentano un serio pericolo per la nostra pelle. Il Dott. Paolo Broganelli, esperto in Dermatologia a Torino e a Venaria Reale, ci parla di prevenzione e di protezione a tutte le età!

 

Ogni anno vengono diagnosticati milioni di i tumori all’epidermide e la maggior parte dei quali sono causati dai sole.
Ma capiamo bene perché esporsi troppo al sole fa male alla nostra salute.

Raggi UVA e UVB: qual è la differenza e come agiscono sulla pelle?

L’esposizione al sole diventa nociva e dannosa per la cute quando è prolungata e non protetta, i raggi UVA e UVB agiscono sulla nostra pelle in maniera differente.

I primi rappresentano circa il 95% dei raggi UV, sono responsabili dell’invecchiamento della pelle, agiscono in profondità raggiungendo il derma e sono meno potenti rispetto ai raggi UVB, ma non per questo sono meno dannosi. Sono presenti durante tutto l’anno e possono essere responsabili dell’insorgenza di tumori cutanei come il melanoma o dell’aumento di macchie solari o rughe.

Gli UVB, invece, agiscono in superficie e sono responsabili della produzione di melanina, quindi dell’abbronzatura. Presenti durante un determinato periodo dell’anno, generalmente da aprile ad ottobre, se sottovalutati, potrebbero essere la causa di scottature, eritemi solari e di reazioni allergiche.

È, dunque, di fondamentale importanza proteggere la pelle sia dai raggi UVA che da quelli UVB.

Qual è il modo migliore per proteggere la nostra pelle?

Direi che basterebbero un po’ di criterio e di informazione per riparare e proteggere la pelle dal sole. Oggi, grazie agli innumerevoli mezzi di comunicazione, abbiamo a portata di mano tutte le indicazioni di cui abbiamo bisogno.

Senza alcun dubbio, il primo fondamentale dettaglio da non sottovalutare è il SPF (Sun Protection Factor) o fattore di protezione solare disponibile su tutte le etichette delle creme solari in commercio, più alto è il numero indicato, maggiore sarà la protezione nei confronti degli UVB.

A mio avviso è opportuno prestare molta attenzione al tipo di crema protettiva da acquistare e alla sua qualità, che sia stata sottoposta a test dermatologici e che quindi abbia una buona tolleranza cutanea. Una crema solare va scelta in base al proprio tipo di pelle e all’età.

Altro importante fattore di rischio è determinato dall’ora in cui si decide di esporsi al sole; sono da evitare le prime ore pomeridiane, approssimativamente dalle 13 alle ore 15, utilizzando un abbigliamento adatto.

Esporsi al sole fa bene o male?

Prendere il sole in maniera sana non fa male, se preso con le precauzioni e le quantità corrette. Il sole è nostro alleato e i suoi preziosi benefici per il nostro organismo e per le nostre ossa, date soprattutto dalla vitamina D, sono indispensabili per la salute generale dell’organismo e del nostro umore.

 

Dott. Paolo Broganelli
Dermatologia

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