Bi test

Specializzazione di Ginecologia e Ostetricia

Per Bi test, o test combinato, si intende un esame di screening che viene realizzato nei primi 3 mesi della gravidanza per valutare il rischio di anomalie cromosomiche e malformazioni congenite nel feto.
È un esame non invasivo che viene effettuato tra la 11esima e la 14esima settimana di gestazione. Il bi test prevede due fasi: un analisi del sangue per analizzare i livelli della proteina plasmatica A associata alla gravidanza e la gonadotropina corionica; l’ecografia addominale materna per analizzare la translucenza della nuca del feto, correlata alla sindrome di Down.
Il bi test viene realizzato sotto indicazione del ginecologo al fine di valutare le probabilità del bambino di manifestare anomalie cromosomiche. Nel caso in cui i risultati fossero preoccupanti, si può procedere con ulteriori esami di accertamento, come il triplo e quadruplo testi o amniocentesi e analisi dei villi coriali.
Il test viene realizzato attraverso la raccolta di un campione sanguigno dal braccio o una goccia di sangue prelevata da un dito. L’analisi della translucenza, invece, consiste in una ecografia transaddominale o transvaginale.
Il Bi test consente di eseguire una diagnosi precoce per quanto riguarda la sindrome di Down (primo trimestre della gravidanza). Tuttavia, l’esame non esclude rischi d’aborto, pertanto viene preferito il triplo o quadruplo test a partire dal 4o mese di gravidanza. Inoltre il bi test non riesce a rilevare tutti i casi di anomalie cromosomiche.

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