Cantoplastica

Specializzazione di Oculistica

Che cos’è la cantoplastica?

La cantoplastica è un insieme di procedure diverse per il riposizionamento del canto laterale, ovvero l’angolo esterno degli occhi in cui le palpebre superiori si congiungono a quelle inferiori. Come risultato finale la cantoplastica in genere rende lo sguardo più ampio e gli occhi assumono un aspetto simile a quello di un gatto (ovvero leggermente inclinati verso l’alto). La procedura viene eseguita in anestesia locale o per mezzo di sedazione endovenosa.

Perché si esegue?

La procedura può essere eseguita a fini estetici o medici e può creare una forma a mandorla/a occhio di gatto o può ridurre l’effetto degli occhi cadenti (ptosi) o delle borse agli occhi che compaiono con l’invecchiamento. La cantoplastica può inoltre essere eseguita per correggere una malposizione o lassità della palpebra inferiore causata da un trauma o da un precedente intervento alla palpebra (blefaroplastica).

In cosa consiste?

Nella cantoplastica il tendine del canto laterale viene staccato, accorciato e riattaccato al bordo orbitale laterale. Esistono due tipi principali di cantoplastica. Il primo si chiama cantoplastica laterale, per mezzo del quale si ottiene l’aspetto a ‘occhio di gatto’. Il secondo si chiama epicantoplastica, e comporta il rimodellamento dell’angolo interno degli occhi. Le procedure richiedono da 1 a 2 ore e, per la maggior parte, vengono eseguite in anestesia locale con desensibilizzazione della regione oculare. Una speciale protezione in plastica trasparente copre il bulbo oculare per essere poi rimossa dopo la chiusura delle incisioni. L’occhio viene quindi fasciato per proteggere la ferita e ridurre il gonfiore.

Preparazione alla cantoplastica

Dopo un attento esame da parte di uno specialista per valutare l’anatomia degli occhi e le opzioni di trattamento disponibili e una volta ammessi alla procedura, il chirurgo inizia in genere l’operazione tracciando con un pennarello i punti in cui saranno effettuate le incisioni sugli occhi. Successivamente viene somministrata l’anestesia. Per la procedura di norma si utilizza l’anestesia locale.

Recupero postintervento

La cantoplastica può essere eseguita come procedura in day hospital ed è di solito possibile ritornare a casa lo stesso giorno. Ciononostante, è consigliabile farsi accompagnare da qualcuno che possa guidare al ritorno. Dopo l’intervento è possibile avvertire del dolore e del disagio, che possono essere gestiti con degli antidolorifici da banco.

Trattamenti alternativi

Pur non trattandosi di un’alternativa in senso stretto, la cantopessi è una tecnica meno invasiva che non va a recidere i tendini, ma che si limita a utilizzare dei punti di sutura accuratamente posizionati allo scopo di tendere e stabilizzare il tendine del canto laterale. Pertanto, il tempo di guarigione è più rapido rispetto alla cantoplastica. Tuttavia, la cantopessi di norma accompagna un’altro tipo di intervento alla palpebra inferiore, venendo eseguita raramente da sola.

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