EOS

Specializzazione di Radiologia

Che cos’è EOS?

EOS è una innovativa apparecchiatura radiologica di nuova ideazione che permette di analizzare e studiare la colonna vertebrale e le parti inferiori in posizione eretta. Grazie a questo nuovo sistema di imaging, per la prima volta viene permesso ai radiologi di ottenere un’immagine a grandezza reale dello scheletro del corpo del paziente, in 3D e in posizione eretta. In poche parole, EOS è nato per consentire lo studio simultaneo della colonna vertebrale, del cingolo pelvico e degli arti inferiori in carico con una paziente seduto o in posizione eretta, in una sola immagine.

In che cosa consiste?

EOS, grazie all’uso di radiazioni ionizzanti, consente ottenere immagini digitali molto simili a quelle di un qualsiasi strumento radiologico. La grande differenza e il gran vantaggio di EOS rispetto ai tradizionali strumenti di radiologia, è l’utilizzo di una dose bassissima di radiazioni, dato che l’esame ha una durata media di 5-20 secondi. EOS è particolarmente utile per lo studio di determinate patologie della colonna vertebrale nei bambini e negli anziani, come:

  • Scoliosi
  • Difetti di carico della colonna
  • Difetti di carico delle anche
  • Dismorfie congenite o acquisite dello scheletro.

Per effettuare l’esame con EOS, il paziente dovrà entrare in una cabina, avendo precedentemente lasciato fuori qualsiasi oggetto metallico, nella quale dovrà rimanere fermo in posizione eretta per massimo 20 secondi, mentre viene portata a termine la scansione. Inoltre, al paziente verrà richiesto di indossare delle protezioni per le zone più sensibili del corpo, ad esempio i genitali. 

Perché si esegue?

La tecnica EOS viene indicata per ottenere una migliore immagine in casi più particolari. Ad esempio in pazienti che soffrono di problemi muscolo scheletrici e posturali maggiori in posizione eretta, o in pazienti che hanno bisogno di controlli radiologici costanti, per cui è bene limitare l’esposizione di questi ai raggi X.

I principali vantaggi di EOS sono i seguenti:

  • Bassa dose di radiazioni
  • Indicato per chi soffre di claustrofobia, grazie alla cabina aperta
  • Rapidità, la scansione dura massimo 20 secondi
  • Immagini estremamente dettagliate
  • Unica immagine del corpo intero
  • Riproduzione dell’immagine dello scheletro in 3D.

Cosa si prova durante l’esame?

L’esame EOS non è doloroso, e nonostante utilizzi le radiazioni, oggigiorno viene considerato come lo strumento meno pericoloso per ottenere immagini diagnostiche, grazie alla dose estremamente bassa di radiazioni, all’incirca 8/10 volte meno. Durante l’esame, quindi. Il paziente non sentirà assolutamente nulla.

Video collegati a EOS


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