Leishmaniosi


Specializzazione di Malattie infettive

Che cos’è la leishmaniosi?

La leishmaniosi è una patologia parassitaria causata dalla puntura di piccoli insetti, i pappataci o flebotomi. È diffusa in tutto il mondo ma in particolar modo nei paesi tropicali, subtropicali e in Europa meridionale. Non si trasmette da uomo a uomo.

Esistono tre tipi di leishmaniosi:

  • Leishmaniosi cutanea: si manifesta dopo 1-2 mesi di incubazione. È la forma più comune di leishmaniosi, colpisce tutte le fasce di età provocando delle ulcere cutanee e causando cicatrici, deturpamenti o stigmatizzazione.
  • Leishmaniosi viscerale o febbre nera o kala-azar o febbre dumdum: si manifesta dopo 2-4 mesi di incubazione. È la forma più grave di leishmaniosi, colpisce gli organi interni, soprattutto la milza e il fegato. Questa tipologia di leishmaniosi potrebbe non rispondere alla terapia e quindi si potrebbe presumere l’esito letale della malattia.
  • Leishmaniosi mucocutanea: è la forma più rara di leishmaniosi, interessa le mucose delle vie aeree. In genere è una conseguenza della leishmaniosi cutanea e potrebbe manifestarsi anche a distanza di anni dalla guarigione. La caratteristica di questa forma è rappresentata dalla mutilazione facciale soprattutto nell’espundia.

Prognosi della malattia

Relativamente alla forma cutanea di leishmaniosi la guarigione può avvenire in 2-3 mesi anche senza sottoporsi a terapia. Le forme viscerale e mucocutanea della patologia, se non trattate potrebbero portare alla morte a causa di una sovrinfezione batterica o per sindrome da deperimento e polmonite (mucocutanea).

Sintomi della leishmaniosi

I sintomi della leishmaniosi sono rappresentati da:

Leishmaniosi cutanea:

  • Lesioni cutanee
  • Rigonfiamento dei linfonodi delle zone colpite
  • Ulcere cutanee

Leishmaniosi viscerale:

  • Febbre
  • Perdita di peso
  • Gonfiore di fegato e milza
  • Alterazione degli esami del sangue

Leishmaniosi mucocutanea:

  • Ulcerazioni del volto

Diagnosi per la leishmaniosi

Per formulare la diagnosi della leishmaniosi il medico deve analizzare la storia clinica del paziente, se ha visitato paesi in cui è diffusa la patologia. È opportuno, inoltre, esaminare al microscopio campioni di tessuto ricavato dall’ulcera della pelle. Vengono richiesti differenti esami per identificare il parassita.

Quali sono le cause della leishmaniosi

La leishmaniosi viene trasmessa attraverso il morso dei pappataci (femmine) simili alle zanzare che, succhiando il sangue di un animale o di un essere umano, contraggono il parassita.

Si può prevenire?

Il miglior modo per prevenire la leishmaniosi è proteggersi utilizzando dei prodotti repellenti o insetticidi, soprattutto per chi viaggia, oppure indossando maglie con maniche lunghe e pantaloni.

Trattamenti per la leishmaniosi

Attualmente non esistono dei vaccini o farmaci in gradi di combattere la leishmaniosi. La prevenzione rappresenta il miglior modo per difendersi dalla patologia.

A quale specialista rivolgersi?

Si consiglia di consultare il parere di un medico specialista infettivologo.

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