Tecnica Cranio-Sacrale

Che cos’è la terapia cranio-sacrale?

donna che riceve un massaggio alla testaLa terapia cranio-sacrale è una procedura appartenente alla medicina olistica, afferente alla tradizione osteopatica, che si focalizza sulla ricerca cause che provocano i disturbi in una persona. Secondo questa terapia, fra un osso cranico e l’altro sono presenti delle suture che ne consentono la mobilità, mobilità non collegata all’azione dei muscoli, ma che origina da una fluttuazione del liquido cerebrospinale, dalla contrazione di alcune cellule del SNC, dal movimento del cervello e del midollo spinale e nonché dalle meningi che collegano il cranio al sacro. In uno stato di salute, tutte queste componenti si muovono armonicamente alternando fasi di espansione con fasi di contrazione.

Perché si esegue?

Con questa tecnica è possibile influenzare il sistema ormonale, trattando le seguenti condizioni:

  • Disturbi funzionali ginecologici, come la dismenorrea;
  • Disturbi del sistema nervoso, come alcuni tipi di cefalea, nevralgie, disturbi del sonno e disturbi visivi come strabismo;
  • Malocclusione o disturbi funzionali della masticazione come il bruxismo o il morso incrociato, sinusite, alcune scoliosi funzionali con origine cranica;
  • Disturbi funzionali del bambino come traumi da parto, alterazioni della forma del cranio o le classiche “colichette” gassose o il mal di orecchi.

Questa terapia apporta benefici anche in caso di stress, difficoltà di apprendimento e di concentrazione, iperattività e dislessia.

In cosa consiste?

La terapia cranio-sacrale prevede l’esecuzione di leggere manipolazioni, quasi impercettibili, a livello del cranio. In questo modo, l’operatore lavora sull’impulso ritmico craniale, una moovimento fisiologico che, grazie al liquor encefalorachidiano, è in grado di interagire con il sistema nervoso centrale.

Preparazione per la Terapia Cranio-Sacrale

Non è necessaria alcuna preparazione particolare. Questa terapia è sicura e delicata, motivo per cui viene spesso consigliata in situazioni a rischio come la gravidanza o a seguito di un’operazione. Può essere inoltre eseguita anche nei bambini e nei neonati. Le uniche controindicazioni sono l’epilessia, i tumori localizzati nell’asse cranio-sacrale e le emorragie craniche.

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