Chirurgia ortognatica per correggere mandibola e mascella
La chirurgia ortognatica è un intervento volto a riposizionare in modo corretto mandibola e mascella quando la causa del disallineamento è scheletrica e non esclusivamente dentale.
Si tratta di una procedura programmata e inserita in un percorso clinico integrato con ortodonzia e diagnostica digitale.
L’obiettivo non è solo estetico: correggere la struttura del volto migliora funzione, occlusione, postura mandibolare e qualità della respirazione.
Trattamento multidisciplinare nella chirurgia ortognatica
Il paziente candidato alla chirurgia ortognatica segue un iter codificato: valutazione clinica, studio cefalometrico, indagini radiologiche, simulazione digitale dei movimenti scheletrici.
La stretta collaborazione tra ortodontista e chirurgo maxillo-facciale permette la definizione di un piano condiviso, iniziando con preparazione ortodontica pre-chirurgica e completando la rifinitura ortodontica dopo la guarigione.
Malocclusione scheletrica e alterazioni del morso, mandibola e mascella
La malocclusione può derivare da asimmetrie di crescita, familiarità, abitudini orali prolungate o difetti congeniti.
Quando la base ossea è alterata, i denti finiscono per adattarsi alla struttura sbilanciata creando morso aperto, morso inverso, cross bite o deviazioni laterali.
In questi casi la sola ortodonzia non è sufficiente a garantire risultato stabile.
Benefici respiratori nella chirurgia ortognatica
Un aspetto sempre più centrale riguarda la relazione tra chirurgia ortognatica, prevenzione del collasso delle vie aeree e miglioramento della respirazione.
Soggetti con mandibola retroposizionata o mascellare ipoplasico possono avere riduzione dello spazio oro-faringeo con possibile peggioramento del russamento o della qualità del sonno.
Il riposizionamento delle basi ossee può contribuire a migliorare passaggio d’aria, benessere respiratorio e performance diurne.
Prenota una visita con il Dott. Pasquale Piombino