Giornata Mondiale dell’Orgasmo: perché il piacere è anche salute
Oggi, 22 dicembre, si celebra la Giornata Mondiale dell’Orgasmo, un’occasione per riportare l’attenzione su un aspetto spesso trascurato della salute sessuale: l’orgasmo e i suoi benefici. Parlare di piacere in modo corretto e scientifico significa riconoscerne il valore per la salute, superando visioni riduttive, prestazionali o ancora condizionate da tabù culturali. E lo facciamo insieme al Dott. Giorgio Quaranta, Psicologo, Psicoterapeuta e Sessuologo clinico.
Cosa accade nel corpo durante l’orgasmo?
Dal punto di vista fisiologico, l’orgasmo è caratterizzato da un’intensa attivazione neurochimica. Durante questa fase si osserva una riduzione dell’attività della corteccia prefrontale, area deputata al controllo razionale, che favorisce l’abbandono e l’aumento della percezione del piacere. Parallelamente, aumentano la frequenza cardiaca e respiratoria, migliorando la vasodilatazione e l’ossigenazione dei tessuti.
Si assiste inoltre al rilascio di numerosi ormoni e neurotrasmettitori, tra cui dopamina, ossitocina, endorfine e serotonina. Questo “cocktail” favorisce sensazioni di benessere, appagamento e rilassamento, accompagnate da una riduzione del cortisolo, l’ormone dello stress, e da un aumento della prolattina nella fase successiva all’orgasmo.
I benefici psicologici ed emotivi del piacere
L’orgasmo esercita effetti rilevanti anche sul benessere psicologico. La modulazione ormonale che lo accompagna può contribuire alla riduzione dell’ansia, dello stress e dei carichi emotivi, migliorando il tono dell’umore. Dopo un’esperienza orgasmica, molte persone riferiscono una sensazione di calma, distensione e maggiore equilibrio emotivo.
Quando il piacere è vissuto all’interno della coppia, può rafforzare l’intimità emotiva, la fiducia reciproca e il senso di connessione. Nel caso del self-sex, invece, rappresenta un’importante opportunità di conoscenza di sé, di consolidamento dell’autostima e di sviluppo di una relazione più consapevole e positiva con il proprio corpo.
Differenze tra orgasmo femminile e maschile
Sebbene i benefici generali dell’orgasmo siano condivisi, esistono alcune differenze specifiche. Nelle donne, l’orgasmo favorisce il rilassamento muscolare, il rafforzamento del pavimento pelvico, il miglioramento della lubrificazione e la riduzione dei dolori mestruali, oltre a benefici indiretti su pelle e capelli grazie agli estrogeni.
Negli uomini, l’orgasmo è associato a una riduzione dell’ansia da prestazione, a un aumento temporaneo del testosterone e a benefici per la salute prostatica. In entrambi i sessi, il rilascio di ossitocina svolge un ruolo centrale nel promuovere il legame emotivo e il senso di benessere post-coitale.
Perché l’orgasmo è ancora un tabù?
Nonostante la sua importanza per la salute, l’orgasmo resta un tema poco discusso, soprattutto a causa di retaggi culturali e morali ancora presenti. In Italia, l’educazione sessuale è spesso centrata su prevenzione, patologie e riproduzione, trascurando la dimensione del piacere e del benessere sessuale.
Questa carenza informativa favorisce la disinformazione e contribuisce al cosiddetto pleasure gap, ovvero la disparità nel raggiungimento dell’orgasmo tra uomini e donne. Tale divario, ancora oggi significativo, può generare vissuti di imbarazzo, vergogna o senso di colpa, ostacolando una comunicazione aperta e una sessualità serena.
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Parlare di orgasmo come atto di prevenzione e salute
Promuovere una comunicazione corretta e scientificamente fondata sull’orgasmo significa favorire una sessualità sana, consapevole e rispettosa, riconoscendo il piacere come parte integrante della salute psicofisica della persona. Superare i tabù è un passo fondamentale per migliorare il benessere individuale e relazionale, in linea con una moderna visione della salute sessuale.