Otosclerosi: cause, sintomi e trattamento
L’otosclerosi è una patologia dell’orecchio medio caratterizzata da una crescita anomala di tessuto osseo che interessa soprattutto la staffa, uno dei tre ossicini responsabili della trasmissione del suono. Questa alterazione ostacola la corretta trasmissione delle vibrazioni sonore, causando una perdita uditiva progressiva.
Cause e fattori di rischio
Le cause esatte dell’otosclerosi non sono ancora del tutto chiarite, ma si ritiene che possano essere coinvolti fattori genetici, ormonali e ambientali. Tra i principali fattori di rischio:
- Predisposizione familiare
- Sesso femminile (la malattia è più frequente nelle donne)
- Variazioni ormonali (gravidanza, menopausa)
- Possibile legame con infezioni virali, come il morbillo
Sintomi
L’otosclerosi si sviluppa lentamente e può essere inizialmente asintomatica. I sintomi più comuni includono:
- Perdita uditiva progressiva, spesso in un solo orecchio all’inizio
- Acufeni (ronzii o fischi nelle orecchie)
- Difficoltà a percepire toni bassi o voci basse
- Sensazione di ovattamento auricolare
- In rari casi, vertigini o instabilità
Diagnosi
La diagnosi si basa su:
- Esame otoscopico per valutare l’orecchio medio
- Audiometria per misurare il grado di perdita uditiva
- Impedenzometria per analizzare la funzionalità della catena degli ossicini
- TC dell’orecchio nei casi complessi o pre-operatori
Trattamento
Il trattamento dell’otosclerosi può essere:
- Conservativo: apparecchi acustici per migliorare la percezione dei suoni
- Chirurgico: stapedectomia o stapedotomia, interventi che sostituiscono o riparano la staffa per ripristinare la trasmissione sonora
- Farmacologico: in alcuni casi si può ricorrere a farmaci mirati a rallentare la progressione della malattia, anche se l’efficacia non è sempre comprovata
Prognosi e qualità di vita
Se trattata tempestivamente, l’otosclerosi ha una prognosi favorevole, con un netto miglioramento dell’udito nella maggior parte dei casi operati. L’uso di apparecchi acustici e il follow-up regolare permettono di mantenere una buona qualità di vita.