Tetralogia di Fallot: cause, sintomi e trattamenti della “malattia del bambino blu”
La tetralogia di Fallot è una delle più comuni cardiopatie congenite, ossia malformazioni presenti alla nascita, che alterano il normale flusso di sangue nel corpo umano. È conosciuta anche come “malattia del bambino blu” o “morbo blu”, a causa della caratteristica cianosi: un colorito bluastro di labbra, dita, lobi delle orecchie e punta del naso. Negli anni, è stato introdotto anche il termine “Fallot rosa” per indicare quei pazienti che pur avendo la malattia non manifestano i segni tipici della cianosi
Cos’è la tetralogia di Fallot?
La tetralogia di Fallot comprende quattro principali malformazioni cardiache:
- Difetto interventricolare (DIV), spesso infundibolare da malallineamento del setto.
- Stenosi sottovalvolare e talvolta valvolare polmonare.
- Aorta a cavaliere, ovvero malallineamento dell’aorta rispetto al ventricolo sinistro.
- Ipertrofia ventricolare destra, ossia ispessimento delle pareti del ventricolo destro.
In molti casi possono coesistere difetti cardiaci aggiuntivi, come il difetto interatriale (DIA), presente nel 70% dei pazienti.
Cosa determina la tetralogia di Fallot?
La gravità della cianosi dipende dall’entità della stenosi polmonare:
- In caso di stenosi lieve, lo shunt (flusso anomalo di sangue attraverso il DIV) è generalmente da sinistra verso destra, con saturazione di ossigeno normale (Fallot rosa).
- Se la stenosi è grave, lo shunt diventa da destra verso sinistra, causando mescolamento di sangue venoso con quello arterioso e determinando cianosi marcata (Fallot blu).
Sintomi principali
Il segno distintivo è la cianosi, soprattutto a livello di dita, labbra, lingua, lobi delle orecchie e punta del naso.
Altri sintomi importanti includono:
- Crisi asfittiche, scatenate da pianto o suzione.
- Affaticamento durante i pasti e scarso aumento di peso.
- Ritardo della crescita rispetto ai percentili normali.
Diagnosi della tetralogia di Fallot
Il pediatra o il cardiologo rileva spesso soffi cardiaci rudi legati alla stenosi polmonare. Gli esami principali sono:
- Elettrocardiogramma (ECG): può evidenziare ipertrofia ventricolare destra.
- Radiografia torace (RX): tipico reperto a “cuore a scarpa”.
- EcocardiocolorDoppler: metodica di scelta, permette di valutare DIV, setto infundibolare e conformazione dell’arteria polmonare, definendo con precisione tutte le anomalie anatomiche.
Trattamento medico e chirurgico
Nei casi con cianosi significativa alla nascita, si adottano strategie mediche temporanee fino al raggiungimento del peso ideale per l’intervento chirurgico (generalmente intorno a 1 anno di vita, con almeno 7-8 kg):
- Terapia con prostaglandine (PGE1 e PGE2) per mantenere aperto il dotto di Botallo e garantire un flusso polmonare minimo.
- Shunt palliativo tra circolo sistemico e circolo polmonare, come ponte verso la chirurgia definitiva.
L’intervento chirurgico rimane il trattamento principale e, grazie ai progressi nella cardiochirurgia pediatrica, oggi è sicuro e con complicanze ridotte, come: insufficienza polmonare residua o chiusura incompleta del DIV.
Prognosi e decorso
Se non trattata, la tetralogia di Fallot può evolvere in una condizione cardiologica grave, con crisi asfittiche frequenti e, in casi rari, rischio di decesso.
Grazie a diagnosi precoce, chirurgia riparativa e terapie mediche avanzate, la sopravvivenza e la qualità della vita dei pazienti sono oggi notevolmente migliorate.