Tumore del colon retto: sintomi, prevenzione e cure
Il tumore del colon retto è una delle neoplasie più diffuse nei Paesi occidentali e rappresenta una delle principali cause di mortalità oncologica. Colpisce l’ultima parte dell’intestino, ovvero il colon e il retto, e nella maggior parte dei casi si sviluppa a partire da polipi benigni che, nel tempo, possono trasformarsi in lesioni maligne.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il carcinoma colorettale è tra i tumori più diagnosticati a livello globale, ma grazie ai programmi di screening è possibile intercettarlo in fase precoce, aumentando significativamente le probabilità di guarigione.
Quali sono i sintomi del tumore del colon retto?
Nelle fasi iniziali il tumore del colon retto può essere asintomatico. Con il progredire della malattia possono comparire sangue nelle feci, alterazioni persistenti dell’alvo (diarrea o stipsi), dolore addominale, perdita di peso involontaria e anemia.
È importante non sottovalutare questi segnali, soprattutto dopo i 50 anni o in presenza di familiarità per tumore colorettale.
Fattori di rischio e prevenzione nel tumore colon-retto
Tra i principali fattori di rischio troviamo età avanzata, familiarità, dieta ricca di carni rosse e povera di fibre, sedentarietà, obesità e fumo. Anche alcune condizioni come le malattie infiammatorie croniche intestinali possono aumentare il rischio.
La prevenzione si basa principalmente sullo screening, che include la ricerca del sangue occulto nelle feci e la colonscopia. La colonscopia consente non solo di individuare eventuali lesioni sospette, ma anche di rimuovere i polipi prima che evolvano in tumore.
La diagnosi viene effettuata tramite colonscopia con biopsia. Una volta confermata la presenza del tumore, vengono eseguiti esami di imaging come TAC o risonanza magnetica per definire lo stadio della malattia e pianificare il trattamento più adeguato.
La stadiazione è fondamentale per stabilire la prognosi e scegliere la strategia terapeutica.
Come si cura il tumore del colon retto?
Il trattamento dipende dallo stadio della malattia. Nelle fasi iniziali, la chirurgia rappresenta la terapia principale e può essere eseguita con tecniche mini-invasive. Nei casi più avanzati può essere necessario associare chemioterapia e, per i tumori del retto, radioterapia.
Negli ultimi anni, i progressi nella chirurgia oncologica e nelle terapie sistemiche hanno migliorato significativamente la sopravvivenza e la qualità di vita dei pazienti.
Prenota una visita con il Dott. Igor Sirovich