Uroginecologia: cos’è e a chi si rivolge?
L’uroginecologia è una disciplina che unisce competenze di urologia, ginecologia e riabilitazione, con l’obiettivo di prevenire, diagnosticare e trattare i disturbi del pavimento pelvico femminile e maschile. Ci dice di più il Dott. Dario Cerasi, specialista in Urologia.
Quali sono le principali patologie trattate?
L’uroginecologia si occupa soprattutto di:
- Incontinenza urinaria, sia da sforzo sia da urgenza.
- Vescica iperattiva, con frequenza urinaria elevata e urgenza improvvisa.
- Prolasso genitale, cioè la discesa di vescica, utero o retto nella vagina.
- Dolore pelvico cronico e disfunzioni sessuali.
- Difficoltà nello svuotamento della vescica e disturbi dell’intestino.
- Infezioni urinarie ricorrenti, spesso correlate a un’alterazione del supporto pelvico.
Si tratta di condizioni che possono avere un impatto importante sulla qualità della vita, limitando la vita sociale, sportiva e lavorativa.
Come si svolge un percorso uroginecologico?
Il percorso inizia con una visita uroginecologica, che valuta:
- stato del pavimento pelvico
- tono muscolare
- eventuale presenza di prolassi (nel sesso femminile)
- dinamica della minzione
Quando necessario, vengono richiesti esami strumentali come ecografie, uroflussimetria o studi urodinamici per definire con precisione il quadro clinico. Il trattamento viene personalizzato e può includere:
Trattamenti conservativi
- Riabilitazione del pavimento pelvico, con esercizi mirati, biofeedback ed elettrostimolazione
- Modifiche dello stile di vita e educazione perineale
- Terapie farmacologiche per sintomi urinari specifici
Approcci chirurgici
Indicati solo quando le terapie conservative non sono sufficienti, ad esempio nei prolassi avanzati o nelle incontinenze gravi. Le tecniche sono sempre più mininvasive.
L’obiettivo è migliorare continenza, sostegno anatomico e qualità della vita, con un percorso studiato sulle esigenze del paziente.
Perché è imprtante rivolgersi a uno specialista?
Molte donne e uomini convivono per anni con sintomi come perdite urinarie o senso di peso pelvico, ritenendoli “normali”. In realtà sono problemi trattabili.
L’uroginecologia offre soluzioni efficaci, spesso non chirurgiche, che consentono di tornare a vivere con serenità il quotidiano, lo sport e la vita sociale.
Quando considerare una visita uroginecologica?
È consigliabile rivolgersi a uno specialista in presenza di:
- perdite urinarie, anche lievi
- urgenza minzionale o necessità di urinare molto spesso
- sensazione di peso o pressione pelvica
- sintomi da disfunzione del pavimento pelvico maschile
- difficoltà nello svuotamento vescicale
- cambiamenti dopo parto o menopausa
- dolore pelvico o disfunzioni sessuali
- sintomi intestinali associati
Un consulto precoce facilita la gestione e riduce il rischio di peggioramento nel tempo.
Conclusione
L’uroginecologia rappresenta oggi una risorsa fondamentale per la salute. Grazie a un approccio multidisciplinare — riabilitativo, medico e, quando necessario, chirurgico — è possibile trattare disturbi che incidono profondamente sul benessere quotidiano, restituendo autonomia, comfort e qualità della vita.